Lo scandalo mazzette del Chelsea punito con una multa ridicola. La stampa inglese: “Macchiate le Premier di Conte e Mourinho”

Tra il 2011 e il 2018 hanno comprato un bel po' di campioni grazie a trentasei pagamenti sottobanco. E hanno vinto 8 trofei. Ora se la cavano con un buffetto. Lo United non volle pagare Hazard sottobanco e lo perse

Conte e Mourinho

Chelsea's Italian head coach Antonio Conte (L) speaks to Manchester United's Portuguese manager Jose Mourinho before the English FA Cup final football match between Chelsea and Manchester United at Wembley stadium in London on May 19, 2018. (Photo by Ian KINGTON / AFP)

Per il Telegraph “l’entità delle frodi commesse dal Chelsea nei confronti del sistema per sette anni, durante la precedente gestione del club, e rivelata da una sentenza della Premier League, è sbalorditiva”. E la multa in sé – poco più di 10 milioni di sterline – senza punti di penalizzazione, viene letta con un certo stupore misto ad indignazione, appunto, dalla stampa inglese.

La sentenza della Premier League ha infatti dettagliato come il club abbia effettuato pagamenti in nero a giocatori – tra cui alcune delle più grandi stelle del calcio – a tre membri dello staff e a intermediari per un totale di 47,5 milioni di sterline tra il 2011 e il 2018. Un periodo in cui il Chelsea ha vinto due titoli di Premier League, due FA Cup, la Champions League e l’Europa League. I pagamenti – spiega il Telegraph – venivano effettuati per garantire che i giocatori si unissero al Chelsea anziché a una squadra rivale”.

Ad esempio, il Times racconta come Eden Hazard fosse andato al Chelsea dopo che il Manchester United si era rifiutato di versare un pagamento sotto banco al suo agente di oltre 5 milioni di sterline.

Questi reati sono stati denunciati dai nuovi proprietari, che hanno poi collaborato pienamente con le indagini, dopo aver scoperto delle prove durante il processo di acquisto del club da Roman Abramovich nel maggio 2022. Hanno consegnato 200.000 documenti. “Ma è importante sottolineare – continua il Telegraph – che i proprietari erano obbligati a denunciare questi pagamenti: non farlo li avrebbe esposti a gravi conseguenze”.

“La lieve entità della multa di 10,75 milioni di sterline e il mercato sospeso hanno suscitato scalpore in altri club, e non sorprende che alcuni abbiano fatto notare che club come Everton e Nottingham Forest abbiano subito una penalizzazione in termini di punti semplicemente per aver speso troppo”.

E’ un precedente pesante: i pagamenti segreti a giocatori e agenti, anche in presenza di “inganno e occultamento in relazione a questioni finanziarie”, non comporterebbero una penalizzazione in termini di punti, o peggio.

Parliamo di acquisti che hanno fatto la storia del club e del calcio europeo: Hazard, Willian, Ramires, David Luiz, Schürrle, Matic e Samuel Eto’o, oltre a tre giocatori non identificati (probabilmente perché minorenni all’epoca). In totale, si sono registrati 36 pagamenti sottobanco.

Che tipo di deterrente è questo? Guardate le prove e poi il risultato – scrive il Times – Se la sono cavata incredibilmente bene. Sorprendentemente, non viene nominato un solo dipendente o dirigente del Chelsea, nonostante molti siano stati interrogati”.

La Premier dice che anche se i pagamenti fossero stati registrati, il club non avrebbe comunque violato le norme sulla redditività e la sostenibilità (PSR). “Questo è sicuramente del tutto irrilevante e un’argomentazione alquanto strana, dato che questi pagamenti erano segreti. Il Chelsea aveva chiaramente altri motivi, oltre al rispetto delle norme PSR, per agire in questo modo. L’ossessione della Premier League per il PSR suggerisce che questa sia la sua principale preoccupazione. Multe per un totale di 10,75 milioni di sterline per “inganno e occultamento” che hanno contribuito all’ingaggio di giocatori che hanno portato tanto successo? Sembra incredibilmente indulgente e ingiusto nei confronti dei club che competono con il Chelsea per i titoli”.

“Dopotutto, 10,75 milioni di sterline, pur essendo una multa record, sono solo 4,75 milioni di sterline in più rispetto al compenso pagato dall’agente per Hazard 14 anni fa. Il Chelsea ha anche subito una sanzione di 10 milioni di euro (8,6 milioni di sterline) dalla UEFA e deve ancora affrontare delle sanzioni in un’indagine separata della Football Association. Ma è già chiaro che si tratterà solo di un’altra multa”.

Il Times parla, così come il Telegraph, di trofei “macchiati”, “con l’asterisco”. “Compresi il campionato vinto da Mourinho nel 2014-15 e quello di Antonio Conte nel 2016-17, l’ultima volta che il Chelsea ha vinto il titolo”.

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