Conte e De Laurentiis, la Gazzetta è cauta: avanti insieme si può, ma non per forza
Un altro mercato da 150 e passa milioni appare impensabile. La volontà del club di abbassare il monte ingaggi schizzato a 160 milioni. Ma a Conte basterebbero poche pedine

Mg Napoli 23/05/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Cagliari / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Antonio Conte-Aurelio De Laurentiis
Il futuro di Conte e De Laurentiis, ne scrive anche la Gazzetta con Vincenzo D’Angelo
Conte e De Laurentiis
“Avanti insieme si può. Ma non per forza. Non perché c’è scritto sul contratto. (…)
Conte sa che la società ha fame e voglia di restare competitiva ad alti livelli, in Italia e in Europa. Ma come sempre c’è un “ma”. Un bisogno di confrontarsi, di sentirsi rassicurato su ciò che sarà. Un altro mercato da 150 e passa milioni appare impensabile. E ci sta anche la volontà del club di rivedere e abbassare il monte ingaggi, col costo del lavoro schizzato sui 160 milioni l’anno. Però il Napoli ha la liquidità per fare mercato, per assestare i colpi giusti per rinforzare la squadra davvero.
Oltre ai riscatti di Hojlund e Alisson Santos già “garantiti” dalle recenti parole del ds Manna, nella prossima estate basteranno pochi innesti, non ci sarà necessità di rivoluzionare la rosa. Conte aveva avvisato che il secondo anno sarebbe stato il più difficile, e allora perché dovrebbe mollare proprio al terzo, quando potrebbe raccogliere i frutti di un altro anno insieme, tra mille difficoltà, in cui comunque ha mantenuto sempre la sua squadra in zona Champions? E poi c’è un’avventura europea da vendicare, perché il 30° posto di quest’anno non fa onore né a Conte né al club. Ecco perché avanti insieme si può: mettendo in chiaro le cose, trovando di nuovo la sintesi tra le esigenze tecniche e quelle economiche”.
Ecco perché sarà importante avere unità di intenti quando ci si incontrerà di nuovo, e non per forza a fine stagione. Perché se gli altri saranno costretti ai fuochi d’artificio per essere competitivi, a Conte basteranno poche pedine. Ma importanti, da salto di qualità. Per restare sempre al top.











