Psg-Chelsea, la Uefa apre un procedimento disciplinare per Pedro Neto dopo la spinta al raccattapalle (Athletic)

Per comportamento antisportivo. Il raccattapalle non voleva ridargli il pallone per la rimessa laterale. Neto ha dichiarato dopo: "Voglio chiedergli scusa. Gli ho dato una piccola spinta, ho visto che gli ho fatto un po’ male".

Db New Jersey (Stati Uniti) 13/07/2025 - finale FIFA Club World Cup 2025 / Chelsea-Paris Saint Germain / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Pedro Neto

Durante Psg-Chelsea, il giocatore del club inglese Pedro Neto ha spinto un raccattapalle che non voleva dargli il pallone per battere una rimessa laterale. La Uefa ha aperto quindi un procedimento disciplinare contro il giocatore.

Come riportato da Athletic:

L’incidente è avvenuto nel recupero del secondo tempo, quando il Chelsea stava inseguendo il risultato con il punteggio di 4-2 per il Paris Saint-Germain. Neto ha spinto il raccattapalle vicino ai cartelloni pubblicitari mentre cercava di recuperare il pallone per battere una rimessa laterale. Dopo che il ragazzo è caduto a terra, giocatori di entrambe le squadre si sono precipitati a bordo campo prima che la situazione si calmasse. L’arbitro Alejandro José Hernández Hernández ha parlato con Neto, con il capitano del Chelsea Reece James e con il capitano del Psg Marquinhos prima che il gioco riprendesse. Neto non è stato ammonito per l’episodio. Dopo la fine della partita, Neto è andato dal raccattapalle, lo ha abbracciato e gli ha regalato la sua maglia. Si è poi scusato, ma la Uefa ha confermato di aver avviato un’indagine sull’accaduto. “Voglio chiedere scusa al raccattapalle. Ho già parlato con lui. Con l’euforia della partita, stavamo perdendo e volevo prendere il pallone. Lui lo stava tenendo con sé. Gli ho dato una piccola spinta. Ho visto che gli ho fatto un po’ male”, ha dichiarato Neto.

La Uefa ha spiegato: “È stato avviato un procedimento disciplinare nei confronti del giocatore del Chelsea Pedro Lomba Neto per comportamento antisportivo, in conformità con l’articolo 15 del regolamento disciplinare Uefa. Gli organi disciplinari della Uefa prenderanno una decisione sul caso a tempo debito”. La situazione di Neto ricorda, anche se in modo leggermente meno controverso, l’episodio che coinvolse l’ex attaccante del Chelsea Eden Hazard, espulso per aver colpito con un calcio un raccattapalle durante una partita contro lo Swansea City nel 2013.

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