Il Tottenham non ha mai fatto così male come con Tudor, il Telegraph: “Non può più continuare ad allenare gli Spurs”
Ha perso 5-2 contro l'Atletico Madrid, preferendo Kinský a Vicario; il 22enne, complice di due errori fatali, è stato sostituito dopo 17 minuti e rischia di non riprendersi più. La fine che fece Karius del Liverpool.

Db Torino 29/03/2025 - campionato di calcio serie A / Juventus-Genoa / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Igor Tudor
Il Tottenham di Igor Tudor cade sempre più a picco. Ieri la sconfitta 5-2 nell’ottavo di finale d’andata di Champions contro l’Atletico Madrid, con due disastri del secondo portiere, Kinský, preferito a Vicario e poi uscito dopo 17 minuti di gioco.
Il Telegraph scrive:
La carriera di Antonín Kinský al Tottenham purtroppo probabilmente non si riprenderà mai. Ma la domanda più immediata è: come può Igor Tudor continuare anche solo per un altro giorno come allenatore ad interim? La risposta è sicuramente che non può. Dovrebbe arrivare un annuncio il prima possibile. Ogni chiamata, ogni decisione non ha funzionato nelle quattro partite di Tudor in panchina, con quattro sconfitte sempre più demoralizzanti e disorganizzate. Nessun precedente allenatore degli Spurs aveva perso le sue prime quattro partite, e ora sono sei sconfitte consecutive per il club. Non era mai successo prima nella loro storia.
È stato Tudor a decidere di lasciare in panchina Vicario, scegliendo Kinský; e anche se non può essere responsabile dei terribili errori individuali, è lui a essere al comando. Per ora. Ed è stata anche sua la decisione sorprendente di sostituire il portiere 22enne dopo appena 17 minuti traumatici: tre gol subiti. Forse tutto è stato simbolicamente riassunto nel finale, quando sia il subentrato João Palhinha, sia il capitano Cristian Romero hanno dovuto lasciare il campo, dopo uno scontro di testa, apparendo frastornati e instabili mentre gli Spurs hanno chiuso la partita in nove uomini. Tutti, però, erano intontiti. Quando Kinský è stato sostituito, Tudor non lo ha nemmeno guardato. Non ha nemmeno provato a consolarlo o a spiegare. Che tipo di gestione è questa? Può essere in panchina domenica nella partita di campionato in trasferta contro il Liverpool? Qualsiasi analisi razionale porterebbe a concludere di no.
Sembra — e sicuramente è — una situazione insostenibile, ed è stato ancora più doloroso per i tifosi degli Spurs perché tutto è emerso proprio nello stadio dove nel 2019 giocarono la finale di Champions League, sempre contro il Liverpool. Anche allora persero, ma fu il punto più alto nel periodo di Mauricio Pochettino prima che venisse esonerato sei mesi dopo — e da allora il Tottenham si è progressivamente sgretolato. Il club appare senza direzione, senza leadership, svuotato, quasi condannato. La carriera di Loris Karius al Liverpool non si riprese dopo i suoi errori nella finale di Champions del 2018, ma questo è sembrato ancora più scioccante e brutale. Soprattutto con la sostituzione.











