Napoli, Conte duro su rosa e mercato. Verrà l’estate e sarà intensa
Il Corsera. Il Napoli più resistente (e resiliente) di una serata nata storta, diventata complicata e finita in paradiso. E poi le frasi finali di Conte

Db Genova 07/02/2026 - campionato di calcio serie A / Genoa-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Maxwel Cornet-Miguel Gutierrez
Il Napoli vince 3-2 a Genova con un rigore all’ultimo minuto. Partita incredibile con gli azzurri che regalano due gol (entrambi con Buongiorno), perdono McTominay e restano anche in dieci uomini.
Scrive il Corriere della Sera con Monica Scozzafava:
Sotto la pioggia di Marassi: Conte spinge, urla, cammina al ritmo delle azioni. E il Napoli vince col Genoa sul filo dei secondi. Il finale della gara è clamoroso: rigore in pieno recupero dopo due disastri difensivi di Buongiorno e Juan Jesus espulso a 20’ dal termine. Mctominay si fa male ma Hojlund battezza il suo 2026 con una doppietta. Tutto e anche di più in dieci uomini per tener viva la classifica: la Juventus a distanza, il Milan più vicino. «Abbiamo fatto tutto noi, ogni volta c’è una difficoltà in più, tegole su tegole poi alla fine l’abbiamo portata a casa con sofferenza, dando tutto». Il Napoli più resistente (e resiliente) di una serata nata storta, diventata complicata e finita in paradiso.
«Stagione assurda, se siamo intelligenti dobbiamo fare delle riflessioni sul mercato che abbiamo fatto e sull’impossibilità di attingere dal vivaio. Ora però testa al Como». Verrà l’estate, e sarà intensa.











