Il Napoli sposa la linea del silenzio (Repubblica)
Club e De Laurentiis non hanno detto nulla contro il divieto di trasferte fino a fine anno e di fatto Conte ha eliminato la conferenza della vigilia

Mg Napoli 23/05/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Cagliari / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Aurelio De Laurentiis-Antonio Conte
Il Napoli sceglie la linea del silenzio. Ne scrive Repubblica Napoli con Marco Azzi. De Laurentiis e il club nulla hanno detto a proposito del divieto di trasferta imposto fino a fine stagione ai supporter del Napoli (per gli scontri in autogrill con i laziali) mentre il petardo ad Audero costerà agli interisti un mese e mezzo di divieto. E poi c’è Conte che ha di fatto eliminato la conferenza della vigilia. Parla solo a ridosso del match, quelle due domande in tv, e poi la conferenza post-partita come al solito molto stringata.
Scrive Repubblica a proposito di Genoa-Napoli senza tifosi azzurri:
Nessuna obiezione in merito è stata mossa dal club azzurro, che continua a puntare a 360 gradi sul basso profilo e non è sceso in campo a tutela della stragrande maggioranza delle persone perbene. C’e stato solo un ricorso al Tar, da parte di privati. Di Aurelio De Laurentiis invece pure a livello mediatico si sono perse le tracce da tempo e – al netto di qualche sfogo isolato e istintivo – si sta adeguando alla linea del silenzio a oltranza pure Antonio Conte, che non parla più prima delle gare di campionato e si è rinchiuso anche ieri nel bunker di Castel Volturno. Il tecnico aveva del resto alzato in più di un’occasione la voce nelle scorse settimane e ha ottenuto l’unico risultato di alimentare le polemiche, esponendosi invano in prima linea e finendo per dare persino l’idea d’essere impegnato in una sterile battaglia personale. Un motivo in più per concentrarsi sul campo.











