Sacchi sponsorizza Vergara per la Nazionale. Sabatini: «Ha numeri formidabili e Conte lo sa bene»
Alla Gazzetta. L'Arrigo: «Con le lezioni di Conte non può che migliorare». Sabatini: «Se sei forte lo spazio lo trovi eccome, è impressionante»

Napoli's Italian midfielder #26 Antonio Vergara celebrates after scoring a goal during the Italian Serie A football match between SSC Napoli and ACF Fiorentina at the Diego Armando Maradona Stadium in Naples on January 31, 2026. (Photo by CARLO HERMANN / AFP)
Vergara. Arrigo Sacchi lo sponsorizza per la Nazionale, insieme con Palestra e Pio Esposito. Ne parla bene anche Walter Sabatini. Entrambi sulla Gazzetta dello Sport.
Cominciamo da Sacchi:
Detto che l’assurda invasione degli stranieri (cui non corrisponde un aumento di qualità, questo va chiarito) penalizza le scelte del
commissario tecnico, c’è qualche nome da segnare sul taccuino, e sono certo che Gattuso ne avrà già preso nota. Faccio tre nomi:Marco Palestra del Cagliari, cresciuto nell’Atalanta che è ancora proprietaria del cartellino, difensore esterno;Antonio Vergara del Napoli, centrocampista con spiccate doti offensive che Antonio Conte, anche a causa dei numerosi infortuni che hanno falcidiato la sua squadra, sta inserendo con continuità; Pio Esposito, attaccante dell’Inter che, in pochi mesi, ha saputo prendersi il palcoscenico e sta dimostrando di avere qualità tecniche e movimenti da centravanti di razza.
Vergara è un talento che ha bisogno di apprendere e di crescere: ha ancora poche partite di Serie A nelle gambe, gli va concesso tempo. Con le lezioni di Conte non può che migliorare. Magari Gattuso potrebbe farci un pensiero, senza gravarlo di responsabilità.
Sempre la Gazzetta intervista Walter Sabatini e in una domanda gli chiede di Vergara.
Come sta facendo Vergara a Napoli?
«Ecco, appunto. Quella è la risposta a chi dice che in Italia i giovani non trovano spazio. Se sei forte lo spazio lo trovi eccome, l’attenzione ce l’hai se la meriti. Vergara è impressionante, ha numeri formidabili e Conte lo sa bene. Un altro che sa già come muoversi è Arena, il gol che ha fatto col Torino lo dimostra».











