Conte contro Fifa e Uefa: “Diranno che mi prendo lo stipendio ma non ho bisogno di soldi, io lavoro per passione”

In conferenza: "La Uefa e la Fifa dovrebbero capire come tutelare i calciatori, invece c’è il Dio denaro".

Conte contro Fifa e Uefa

Dc Napoli 31/01/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Fiorentina / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Antonio Conte

L’allenatore del Napoli, Antonio Conte, non l’ha mandata a dire, come ogni volta, e in conferenza si è scagliato contro il mondo del calcio che non tutela i giocatori pensando solo al Dio denaro

Conte contro Fifa e Uefa

“Penso che sia stata una vittoria meritata, siamo stati poco cattivi sotto rete e invece dobbiamo essere più incisivi. Sono contento perché la squadra ha fatto una buona prestazione come contro il Chelsea e la Juventus. Non è facile affrontare un periodo così intenso come questo con pochi giocatori. Quello che dispiace è che non si capisce che si va verso la rovina del calcio. La Uefa e la Fifa dovrebbero capire come tutelare i calciatori, invece c’è il Dio denaro. Poi diranno che io mi prendo lo stipendio, questo è uno sport che io faccio per passione, non ho bisogno di soldi e dico queste cose per tutelare questo sport che va in una direzione che faccio fatica a riconoscere. Si va verso lo spettacolo e non si pensa alla difficoltà di mettere così tante partite”

Lo aveva detto anche a Dazn

“Ribadisco, non capiscono che è come il cane che si morde la coda. Partecipare a competizioni che mettono più partite per prendere più soldi, in quello momento prendi più soldi, però poi devi spendere di più per ingaggi e comprare giocatori. Non sto parlando del Napoli, ma in favore dei calciatori in generale e mi dispiace che l’associazione calciatori sia d’accordo con tutti quanti e si giri dall’altra parte”

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