De Zerbi ha schierato 30 formazioni diverse in 30 partite (in Francia gli stanno rinfacciando tutto)
"De Zerbi non ha mai schierato lo stesso undici titolare". Con l'eliminazione del Marsiglia dalla Champions "ha sfondato il muro della vergogna", dicono a Rmc

Brighton's Italian head coach Roberto De Zerbi arrives for the English Premier League football match between Brighton and Hove Albion and Liverpool at the American Express Community Stadium in Brighton, southern England on January 14, 2023. (Photo by Glyn KIRK / AFP) / RESTRICTED TO EDITORIAL USE. No use with unauthorized audio, video, data, fixture lists, club/league logos or 'live' services. Online in-match use limited to 120 images. An additional 40 images may be used in extra time. No video emulation. Social media in-match use limited to 120 images. An additional 40 images may be used in extra time. No use in betting publications, games or single club/league/player publications. /
De Zerbi sotto processo, in Francia. L’eliminazione del Marsiglia in Champions gli viene rinfacciata in mille modi diversi. C’è per esempio una statistica molto circolata nelle ultime ore: anche prima del match ferale con il Brugge aveva schierato 30 formazioni diverse in 30 partite, in questa stagione, in tutte le competizioni. So Foot è andato a vedere se fosse vero. Sì, è vero.
“De Zerbi non ha mai schierato lo stesso undici titolare in questa stagione 2025-2026, il che è sorprendente e piuttosto comune tra i club con rose numerose che competono su più fronti (chiedete a Luis Enrique…). Mentre un nucleo di giocatori chiave è emerso al Marsiglia in questa stagione, con un ampio utilizzo di titolari titolari (26 presenze da titolare per Rulli, 25 per Greenwood e Højbjerg, 22 per Pavard, 21 per Aguerd, 20 per Emerson, 19 per Weah e 18 per Balerdi), formazioni praticamente identiche sono rare. Ci sono tre casi in cui solo un giocatore differisce tra due formazioni”.
“Con una rosa instabile, soggetta a continui cambi di formazione durante ogni sessione di mercato, De Zerbi aggiunge ulteriore instabilità e non sembra aver trovato un vero undici titolare in questa stagione. I giocatori appaiono e poi scompaiono (Vaz, Bakola, Vermeeren, O’Riley, Nadir…), le combinazioni si moltiplicano”.
Per dare un’idea della temperatura, questo è il commento di Daniel Riolo, nel programma After Foot di Rmc: “Nessuno avrebbe mai immaginato, viste le statistiche e il contesto, che l’Om potesse non essere tra le prime 24. Tutto crolla completamente. Uscire dalla fase a gironi non è un risultato di per sé, né per una squadra francese, né per l’Om. È solo il minimo indispensabile, e l’evitare la vergogna. Non stiamo più parlando di risultati, risorse o di ciò che si può sperare. Bisognava semplicemente evitare l’eliminazione per evitare la vergogna. E l’Om non ci è riuscito”.










