Schumacher è su una sedia a rotelle, comprende qualcosa ma non tutto (Daily Mail)

Secondo il tabloid inglese la leggenda della Formula Uno non sarebbe più costretto a letto. Ma non sarebbe nemmeno pienamente cosciente

Schumacher

FORMEL 1: Testfahrten, Barcelona, 26.02.2010, Michael Schumacher ( GER, Mercedes GP ) © pixathlon

Michael Schumacher ora è – anzi: sarebbe – su una sedia a rotelle. Il condizionale resiste perché la rivelazione è del Daily Mail, non proprio un giornale campione di affidabilità. Secondo il tabloid inglese la leggenda della Formula Uno rimasta gravemente ferita in un terribile incidente sugli sci 12 anni fa, non è più costretto a letto. La sua lenta – ed eventuale – guarigione è rimasta un segreto gelosamente custodito dai familiari e da una cerchia molto ristretta di amici fidati e staff.

Fonti esclusive del Daily Mail dicono che “ora è seduto su una sedia a rotelle e può essere spinto in giro per la sua tenuta a Maiorca e per la sua residenza a Gland, sulle rive del lago di Ginevra”.

“A prendersi cura di lui è Corinna, sua moglie da 30 anni, insieme a un team di infermieri e terapisti che lo sorvegliano 24 ore su 24, il che costa decine di migliaia di euro a settimana. La privacy di Schumacher è considerata di primaria importanza. Da quando ha riportato danni cerebrali dopo l’impatto contro le rocce vicino alla località sciistica di Meribel, sulle Alpi francesi, è stato tenuto lontano dagli occhi del pubblico”.

“Si vociferava che Schumacher fosse affetto da pseudocoma, o sindrome locked-in, una condizione in cui i pazienti sono coscienti e pienamente consapevoli, ma incapaci di reagire se non sbattendo le palpebre. Tuttavia, diverse fonti hanno confermato che anche questa condizione desolante è inesatta. La sensazione è che capisca alcune delle cose che accadono intorno a lui, ma probabilmente non tutte“.

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