Open Var: «la spalla di Mazzocchi in fuorigioco è marginale, solo il fuorigioco automatico poteva rilevarlo»

La trasmissione di Dazn: "Il Saot è un sistema molto complesso: a livello software traccia 29 punti chiave del corpo umano, ricostruendo in qualche modo lo scheletro. La maggior parte di questi punti coincide con le articolazioni."

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È andata in onda la puntata di Open Var, con Federica Zille in studio con Mauro Tonalini. Tra gli episodi analizzati c’è stato Napoli-Parma: per la Commissione arbitrale era corretto annullare il gol di McTominay per fuorigioco marginale di Mazzocchi, rilevato dal Saot.

Open Var su Napoli-Parma

Quindi entriamo nel tema clou di questa settimana perché durante i recuperi, in particolare Napoli-Parma, il tema principale di dibattito che ha fatto molto molto discutere è stato l’annullamento di un gol di McTominay per una posizione di fuorigioco di Mazzocchi, autore del cross. È lui che mette la palla in mezzo. Diciamo che per l’occhio umano dell’assistente, nonostante fosse praticamente in linea, in questa situazione era impossibile capire quale parte del corpo, se ci fosse una parte del corpo di Mazzocchi oltre la linea del penultimo difendente sul lancio di Lobotka. Da ex assistente mi confermi?

«Assolutamente sì. In questo caso l’assistente Moktar fa quello che gli viene richiesto: un incrocio di un attaccante che si muove velocemente verso la linea di porta avversaria non consente certezze sulla posizione di fuorigioco. Di conseguenza, come deve fare, lascia proseguire il gioco. È una situazione che solo la macchina può rilevare come la realtà, cioè come un fuorigioco marginale, come abbiamo poi visto da parte di Mazzocchi. È l’indicazione che diamo agli assistenti».

Quello che forse ha fatto tanto discutere è proprio la linea tracciata da questo frame individuato dal sistema, perché ricordiamo che è la macchina stessa che automaticamente seleziona il frame da cui poi scaturisce la decisione di fuorigioco. Forse anche per una questione di prospettiva non è chiarissimo il punto da cui Mazzocchi sia oltre, no? E coincide con la spalla.

«Sì, assolutamente sì. È una parte del corpo che sappiamo essere punibile e la rilevazione viene fatta correttamente dal Saot. Dobbiamo forse ricordare come funziona il Saot, perché è un sistema molto complesso: a livello software traccia 29 punti chiave del corpo umano, ricostruendo in qualche modo lo scheletro. La maggior parte di questi punti coincide con le articolazioni.

Il software riesce quindi a determinare la posizione in tempo reale di tutti i giocatori in tutte le azioni della partita con una precisione altissima: parliamo di 12 telecamere in alta definizione installate in tutti gli stadi del nostro campionato che rilevano 50 frame al secondo».

 

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