McTominay è un centravanti mascherato da centrocampista, lo dicono i numeri

La Gazzetta: nell'ultimo anno ha toccato in media 3,38 palloni nell’area di rigore avversaria. Hojlund 4,10. Scott ha segnato otto gol, Rasmus nove

McTominay

Ni Napoli 14/01/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Parma / foto Nicola Ianuale/iImage Sport nella foto: Scott McTominay

McTominay è l’anima del Napoli. È tutto: l’anima, il carattere, il leader e anche il goleador. Perché lo scozzese non è solo un centrocampista, è di fatto un attaccante aggiunto e lo confermano i numeri che riporta la Gazzetta dello Sport in un articolo a lui dedicato.

Scrive la Gazzetta:

Che McTominay sia una trave portante del Napoli 2025-26 lo confermano i numeri. Stasera raggiungerà Politano alla voce “maggior numero di presenze in stagione”, giocherà la sua trentesima partita tra campionato e coppe varie. McTominay è anche il vice-cannoniere del gruppo, con 8 gol. Davanti a lui c’è Hojlund, con 9. Nell’edizione attuale della Champions, però, Scott è il miglior marcatore del Napoli, con tre reti. Questa attitudine al gol è confermata da un dato: nell’ultimo anno, in tutte le competizioni, “McTom” ha toccato in media 3,38 palloni nell’area di rigore avversaria. Hojlund, di mestiere centravanti, nell’ultimo anno alla stessa voce ha fatto registrare poco di più, una media di 4,10. Di fatto, McTominay è un attaccante aggiunto mascherato da centrocampista o viceversa.

Incompreso a Manchester, McTominay è diventato qualcuno nel Napoli di Antonio Conte. L’allenatore ha poi spiegato: «Lo osservavo in Premier League, pensavo che avesse un grande potenziale e mi chiedevo perché non fosse dominante nel calcio inglese».

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