Fuorigioco, la riforma Wenger rovinerebbe il calcio: la “luce” darebbe ancora più potere al Var

Il Times intervista il decano degli assistenti arbitrali in Premier: la luce nel fuorigioco renderebbe il lavoro più difficile e svilirebbe l'importanza dei gol

fuorigioco

La proposta di Arsène Wenger di introdurre “luce” nella regola del fuorigioco avrebbe conseguenze drastiche per il calcio. Renderebbe molto più difficile il lavoro degli assistenti arbitrali. Aumenterebbe i ritardi del Var. Lo sostiene in una intervista al Times Darren Cann, assistente arbitrale della finale dei Mondiali 2010. Ha diretto più di 1.000 partite professionistiche prima di ritirarsi alla fine della scorsa stagione. Oggi è commentatore per la Bbc.

Secondo la regola della “luce”, un attaccante sarebbe in posizione regolare a meno che non ci sia spazio visibile (“daylight”) tra lui e qualsiasi parte del corpo del difensore. il Times ha riportato questa settimana che il piano radicale di Wenger sta incontrando un’opposizione da parte delle federazioni britanniche e della Uefa.

«Dal punto di vista di un assistente arbitrale, quando si guarda lungo la linea è molto più facile vedere una parte del busto o della gamba dell’attaccante che sporge oltre il difensore piuttosto che cercare una minuscola fessura di luce. Credo che comporterebbe più decisioni Var. Quindi più interruzioni, e renderebbe molto più difficile per un assistente stabilire se un giocatore sia in fuorigioco o meno».

Cann, che ora lavora per la Bbc consigliando l’emittente sulle regole del gioco, ha aggiunto che giocatori che con la normativa attuale sarebbero in fuorigioco di oltre un metro. Potrebbero invece essere considerati in posizione regolare con la proposta di Wenger, se il piede arretrato fosse in linea con una parte del corpo o del piede del difensore. «Questo cambierebbe completamente il modo di giocare e costringerebbe i difensori ad abbassarsi molto di più». Significherebbe più gol, ma il calcio vuole davvero più gol? Il calcio è uno sport a basso punteggio e c’è il rischio che, se diventasse più simile al basket, i gol non verrebbero più celebrati come accade ora.

Le federazioni britanniche che siedono nell’Ifab dovrebbero proporre una soluzione di compromesso. Prevedendo la sperimentazione di un sistema in cui solo il busto dell’attaccante deve essere oltre il difensore. Piedi, gambe e testa non sarebbero misurati. Qualsiasi modifica di questo tipo dovrebbe essere sottoposta a sperimentazioni dettagliate a vari livelli del calcio, comprese le competizioni maggiori, prima di diventare legge.

Correlate