Open Var: contro il Napoli c’erano sia il rigore per il Verona che per l’Inter, anzi doveva essere ammonito Rrahmani
La trasmissione di Dazn: “non c'era fallo su Buongiorno in occasione dal fallo di mano. La revisione è lunga per essere sicuri. Giusto annullare il gol di Hojliund. Non è vero che l'arbitro di Napoli-Verona ha avuto 8.6, il voto è più basso»

Db Milano 11/01/2023 - presentazione introduzione fuorigioco semiautomatico S.A.O.T / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Gianluca Rocchi
È arrivata l’attesissima puntata di Open Var. In studio c’era Andrea De Marco in rappresentanza del designatore Rocchi. Bisognava analizzare gli episodi delle ultime due giornate. E per la commissione arbitrale c’erano sia il rigore del Verona che dell’Inter contro il Napoli ed era da annullare la rete di Hojlund contro il Verona. In più, a Milano, andava ammonito Rrahmani per lo step on foot su Mkhitaryan.
Napoli-Verona
Open Var mostra la lunga revisione del Var Marchetti per il fallo di mano di Buongiorno in area. E in effetti valutando due cose: se il tocco di mano avviene sopra o meno alla spalla e se ci sia stato fallo da parte del veronese che si intreccia con Buongiorno. L’analisi è minuziosa, dura alcuni minuti e alla fine si richiama l’arbitro che opta per il rigore.
De Marco da studio dice che la decisione è stata giusta, che c’è la punibilità perché il tocco del braccio è sopra l’altezza della spalla. E che non c’è fallo di Valentini.
«Hanno ritenuto punibile il calcio di rigore e hanno giudicato regolare il contrasto di Valentini con Buongiorno. La commissione arbitrale è d’accordo con questo tipo di valutazione, secondo la commissione arbitrale la decisione è stata corretta.
Manna (ds del Napoli) ha detto che la revisione è stata troppo lunga.
Risposta di De Marco che ovviamente va sul velluto: «Sì, a volte le decisioni sono più lunghe del previsto ma quando c’è da valutare più situazioni meglio prendersi qualche minuto in più che prendere decisioni sbagliate».
Si analizza anche il gol annullato a Hojlund per il tocco di polso
De Marco: «È una regola che può piacere o meno ma se nell’immediatezza del gol il calciatore tocca il pallone con la mano, il gol va annullato. La regola è questa, abbiamo visto diversi gol annullati così. L’immagine è stata giudicata chiara, deve esserci evidenza, oggettività non come in Atalanta-Roma»
Sono emerse indiscrezioni sulla valutazioni di 8.6 che avrebbe dato Rocchi all’arbitro. È reale?
«L’indiscrezione non è reale, non ha fondamento, Rocchi comunica il voto direttamente agli arbitri, la valutazione è stata più bassa». La domanda sorge spontanea (cit.): perché la valutazione non è alta se tutte le decisioni prese sono state buone?
Rigore Inter-Napoli
De Marco non ha dubbi: «Rigore giusto, si tratta di un episodio codificato. Step on foot su Mkhitaryan che anticipa il calciatore del Napoli che gli rifila un pestone. L’arbitro dal campo non l’ha visto, l’azione era molto veloce. Il Var molto bene è intervenuto. È lo stesso episodio del derby con Pavlovic su Thuram.
Doveva essere ammonito Rrahmani?
«Intervento imprudente, ci stava il cartellino giallo
Un giudizio sull’arbitraggio di Doveri.
De Marco non è parso proprio entusiasta però non lo ha criticato: «Doveri con tutta la sua esperienza ha avuto la capacità di tenere la soglia dei falli altissima, si è fatto accettare da tutti i calciatori in campo e ha mantenuto l’uniformità che è quel che conta in una partita di calcio».










