Il ritorno di Gasperini a Bergamo in stile film cult di Scorsese

Il Giornale: standing ovation all’ingresso in campo, poi il silenzio, forse fischi, perché l’ex è sempre il primo su cui viene puntata la pistola.

Atalanta Gasperini Roma Percassi

Mg Verona 08/02/2025 - campionato di calcio serie A / Hellas Verona-Atalanta / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Gian Piero Gasperini

Gian Piero Gasperini ritroverà il suo passato questa sera, nel match tra Atalanta e Roma a Bergamo. L’ex tecnico della Dea ha trascorso nove anni sulla panchina nerazzurra, prima di approdare quest’estate su quella giallorossa.

Gasperini ritrova il suo passato

Il Giornale scrive:

New Balance Arena, tutto esaurito. Luci accese, curva Nord che ruggisce come una gang di Little Italy pronta a regolare i conti con Dandi e Il Freddo. E lì, in panchina ospite, siede, lui: Gian Piero Gasperini, il vecchio capo che per nove anni ha reso l’Atalanta una potenza, l’Europa League alzata al cielo, Champions e ritmo. Nove stagioni di gloria, di pressing alto come ideale, di gol che piovevano come proiettili in un film di Scorsese. Poi, l’addio, i «nuovi stimoli». Tradimento puro, alla Fredo Corleone o finestre spalancate per respirare l’aria imperiale della lupa? Nel calcio, come nella vita, la famiglia è tutto, finché non arriva un’offerta che non puoi rifiutare.

La Dea domani riuscirà come Gasp, a non guardare indietro, verso questa Roma quarta e la sua difesa bunker, con Dybala e Ferguson che mirano al cuore. Standing ovation all’ingresso, poi il silenzio, forse i fischi, perché nel nostro mondo l’ex è sempre il primo su cui punti la pistola. Sarà Goodfellas, con vendette e risate nervose, o The Departed, tutti i traditori dentro? Una cosa è certa: a Bergamo andrà in scena un film cult, di quelli che Francis Ford Coppola girerebbe con slowmotion sui tackle e una colonna sonora degli Stones.

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