Vicario non lascerà il Tottenham, è ottavo in Premier per percentuale di parate e salvataggi (Telegraph)

Nonostante sia stato fischiato dai tifosi per degli errori grossolani, la dirigenza e Frank hanno fiducia in lui: «Penso che sia un ottimo portiere, e come chiunque, deve migliorare».

West Ham

Db Bilbao 21/05/2025 - finale Europa League / Tottemham-Manchester United / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Guglielmo Vicario

Guglielmo Vicario sta vivendo un periodo complicato al Tottenham, complice tanti errori in campo e i tifosi che non lo apprezzano, ma il club ha fiducia in lui e per questo non dovrebbe lasciare gli Spurs nel mercato invernale.

Vicario non sarà ceduto dal Tottenham

Il Telegraph scrive:

Il Tottenham non ha intenzione di sostituire Guglielmo Vicario nel mercato di gennaio, nonostante l’allenatore Thomas Frank ammetta di volere che il portiere migliori. Vicario ha commesso alcuni errori costati cari in questa stagione ed è stato fischiato da alcuni tifosi nella sconfitta contro il Fulham, ma la dirigenza continua a credere nelle capacità dell’italiano. Questa convinzione sembra essere supportata dai dati forniti da Opta, che suggeriscono che Vicario sta effettivamente facendo meglio di qualsiasi altra fase della sua carriera al Tottenham.

Frank, però, ha ammesso che ci sono delle cose da migliorare: «Penso che sia un ottimo portiere, ci ha salvato molte volte in questa stagione, quando avevamo più bisogno di lui. Poi, come qualsiasi portiere, ci sono alcune cose che bisogna migliorare». Come ha detto Frank, ci sono stati casi in cui Vicario ha salvato la sua squadra, in particolare contro il Monaco in Champions League e anche nella vittoria col Leeds. Tra i 17 portieri d’elite che hanno giocato un minimo di mille minuti in questa stagione, Vicario si classifica ottavo per parate, percentuale di salvataggi e clean sheets, e nono per gol subiti.

I fischi dei tifosi al portiere

La partita contro il Fulham si inserisce in questa storia di malumori.  «Guglielmo Vicario è stato oggetto di fischi pochi secondi dopo il suo monumentale errore», un suono partito da pochi ma amplificato da una percezione acustica che trasforma la minoranza in rumore dominante. Giocatori e allenatore non hanno ignorato la cosa: come racconta il tifoso, «hanno sentito i fischi forti e chiari e non li hanno apprezzati». È un punto che ferisce, perché Vicario, pur non essendo perfetto, ha spesso tenuto in piedi la squadra con interventi decisivi.

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