Conte: «La differenza l’ha fatta l’atteggiamento, mi auguro che la sfortuna guardi altrove perché siamo contati»
In conferenza: «Questa vittoria ci fa continuare a credere nel lavoro che stiamo facendo, nell'idea di gioco e nell'idea di difendere correndo in avanti»

Dc Napoli 04/11/2025 - Champions League / Napoli-Eintracht / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Antonio Conte
L’allenatore del Napoli, Antonio Conte, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria contro la Roma
La conferenza di Conte
Tre le domande.
Cos’è cambiato in queste due settimane?
«La spiegazione è semplice, tutti quanti ci siamo resi conto un pochettino della difficoltà del momento, a livello di indisponibilità dei calciatori. La situazione è troppo evidente e purtroppo è andata sempre più peggiorando, Domani Gilmour si opera, mancherà due mesi, va aggiunto alle assenze di Anguissa per altri due mesi e mezzo e De Bruyne. Ci hanno svuotato tutto il centrocampo. Sono stati bravi i ragazzi, i calciatori, ripeto: stanno dimostrando grandissimo senso di responsabilità , quello che avevo chiesto ai miei calciatori era di venire su un campo difficile ad affrontare squadra in grande fiducia guardandoli negli occhi fin da subito e giocarci la partita. Dovevamo dimostrare che eravamo venuti qui per vendere cara la pelle. I ragazzi hanno fatto una bella prestazione, una di quelle che ti rende orgoglioso per quello che si è visto su un campo molto difficile, contro questa Roma che sta facendo veramente molto bene».
«La differenza l’ha fatta l’atteggiamento, siamo venuti senza alcun timore reverenziale contro una squadra in fiducia in un ambiente molto molto caldo come l’Olimpico. Abbiamo dato una bella dimostrazione, il mio augurio è che siccome sono infortuni non di due settimane, da qui in avanti la sfortuna guardi da un’altra parte perché siamo veramente contati».
«Neres non ha niente di particolare, è solo arrivato stremato al minuto in cui ha chiesto il cambio. Queste tre partite sono state tutte importanti, non dimentichiamo le vittorie contro l’Atalanta e contro il Qarabag. Ci voleva la vittoria in trasferta, ci dà entusiasmo, ci fa continuare a credere nel lavoro che stiamo facendo, nell’idea di gioco e nell’idea di difendere correndo in avanti, questo è molto importante. Rimaniamo coi piedi per terra, gli infortuni li avremo ancora a lungo però dobbiamo tenere botta e cercare di stare lì. Sappiamo benissimo che tra un paio di mesi qualcuno rientrerà e potrà darci una mano».











