Sabatini: “Vergara? Il talento dipende molto dalle condizioni sociali. Napoli ne ha prodotto tanto, come il Sudamerica”
A Repubblica: "De Laurentiis mi propose di fare il direttore sportivo". Gli risposi: "Presidente, ma il Napoli ha già un direttore sportivo. Non c’è spazio per un altro. Mi riferivo ovviamente a lui"
Mv Bologna 15/12/2019 - campionato di calcio serie A / Bologna-Atalanta / foto Massimiliano Vitez/Image Sport
nella foto: Walter Sabatini
Walter Sabatini, storico ds della Roma, ha rilasciato un’intervista a Pasquale Tina di Repubblica Napoli parlando anche di Vergara. Non è mancato un retroscena su una chiamata di De Laurentiis.
Le parole di Sabatini
De Laurentiis mi chiamò prima di Giuntoli. “Le va di fare il direttore sportivo da noi?”, così disse…”.
E lei cosa rispose?
“Presidente, ma il Napoli ha già un direttore sportivo. Non c’è spazio per un altro. Mi riferivo — sorride — ovviamente a lui. De Laurentiis è un grande presidente. Ha preso il Napoli in C e con una crescita costante è diventato una realtà europea. Ha vinto due scudetti mantenendo la sostenibilità finanziaria in modo convincente», gli dissi che c’era già lui.”
Il Napoli ha scoperto Vergara.
“Mi piace molto. È un campione, è forte, caparbio e tenace. Quando corre palla al piede verso la porta, lo fa con grande coraggio. Ha la soluzione tecnica e pulita. Se come credo non si farà condizionare dalla popolarità, sarà importante per tutto il calcio italiano, non solo per gli azzurri. Abbiamo bisogno di talenti come Vergara. E poi sono contento che sia di Napoli”
Perché?
“È una città che ha sempre prodotto talento che per me dipende molto dalle densità abitative e dalle condizioni sociali. Mi permetta un esempio…”
Prego.
“In Sudamerica il talento diventa questione di sopravvivenza”
Vergara può andare in Nazionale, o è troppo presto?
“Certo. Ha 23 anni, quindi è pronto. Cabrini e Bergomi giocavano giovanissimi con la Nazionale”.
A Radio Crc: "Quando indosso questa maglia nella mia testa è come se non avessi ruoli. Speriamo di far trascorrere una serena Pasqua a tutti i tifosi del Napoli".
A Sportmediaset: "Sono contento di essere tornato a disposizione del Milan. Una vittoria a Napoli ci darebbe una grossa mano in ottica Champions e scudetto".
Rivera oltre alla sua candidatura ufficiosa, ha anche spiegato di non essere affatto meravigliato della mancata qualificazione visti i problemi non superati nel corso degli ultimi anni
Simonelli rivendica anche il ruolo della Serie A, deve tornare primario e fare da traino per tutte le squadre. Tutto volto ad uno sviluppo generale del sistema calcistico italiano che possa poi arrivare fino alla nazionale
L'ex bomber tedesco in una intervista rilasciata alla Gazzetta spiega come la sua Germania è ripartita nel corso del tempo dopo i fallimenti degli anni 2000, mentre l'Italia continua a non progredire verso il futuro
A Rtl: "Bisogna aprire un ciclo nuovo e ci auguriamo che già nelle prossime ore accada qualcosa. Spero che le parole sugli altri sport e sugli atleti siano state dettate solo da poca lucidità."
Alla Rai: "Quando i risultati non arrivano, i ragazzi della Nazionale sono i primi a soffrirne. In silenzio, cercano di mostrarsi forti, ma non è così. Daranno tutto"
Il ct del Belgio: "Si è deciso di non operarlo dopo l'infortunio. Sperava di recuperare prima. E' importante che torni in perfetta forma per la Nazionale e il Napoli".
In conferenza: "Tutti noi abbiamo preferenze. Forse la mia era di non giocare contro l'Italia. Se avevano paura di giocare in Galles, vuol dire che qualcosa non funziona".
Alla Gazzetta: "In isolamento, le guardie mi dicevano: "i tuoi soldi adesso te li ficchi nel culo", mi trattavano come una pezza da piedi. Abbiamo una chat tra compagni ex Juve, c’è anche Conte, che però è quello più impegnato di tutti".
A Vivo Azzurro: "Ho ritrovato mister Gattuso ancora più carico rispetto al Napoli. È un grande motivatore e chiede sempre il massimo a tutti, sia in partita sia in allenamento.”