Nuoto, Pilato e Tarantino fermate a Singapore e accusate di furto (Repubblica)

Sono state interrogate dalla polizia locale dopo una vacanza a Bali. La situazione si è poi sbloccata con l'intervento di Antonio Tajani. Con loro c'erano anche altre due nuotatrici, Bottazzo e Morini.

Benedetta Pilato

2022 archivio Image / Sport / Mondiali di Nuoto / Benedetta Pilato / foto Imago/Image Sport

Le due nuotatrici Benedetta Pilato e Chiara Tarantino sono state fermate prima del volo di ritorno (erano state in vacanza a Bali) dalla polizia di Singapore, sequestrando il passaporto dopo un’accusa di furto.

Le nuotatrici Pilato e Tarantino fermate a Singapore e accusate di furto

Repubblica scrive:

Secondo quanto ricostruito, le telecamere di sorveglianza avrebbero ripreso Tarantino mentre infilava alcuni oggetti sottratti in un negozio all’interno della borsa dell’amica. La scena non è sfuggita alle autorità locali: le due nuotatrici pugliesi sono state fermate dalla polizia, private dei passaporti e trattenute per ore in stato di fermo. Interrogate e formalmente accusate di furto, hanno vissuto momenti di forte tensione prima che la vicenda si chiarisse. La situazione si è sbloccata soltanto grazie all’intervento delle istituzioni italiane. L’ambasciata a Singapore è stata immediatamente attivata e il caso è stato seguito direttamente dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, in stretto contatto con il presidente della Federnuoto Paolo Barelli.

Dopo lunghe ore di incertezza, alle atlete è stato concesso un permesso speciale per poter lasciare il Paese. Pilato e Tarantino sono state accompagnate in un hotel in attesa del volo di rientro e hanno ricevuto un severo avvertimento a non ricadere in simili episodi. Le due nuotatrici non erano sole. Con loro c’erano anche Anita Bottazzo, che si allena in Florida, e Sofia Morini, compagna di squadra della Tarantino a Verona. Anche le due ragazze sono state fermate, interrogate e sottoposte a controlli prima di poter partire. 

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