Un testimone: “Fu Ciro a bloccare Gastone dopo il lancio di petardi, poi gli spari”
(tratto da tuttonapoli.net) Continua l’inchiesta su quanto accaduto a Roma il 3 maggio scorso, prima della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina. E si arricchisce di un nuovo, importante, elemento, come riporta Il Mattino: una testimonianza già messa agli atti dai pm Eugenio Albamonte e Antonino Di Maio: “Ciro Esposito è stato uno dei primi a reagire a quell’attacco a colpi di petardi. Si è messo a correre ed è saltato addosso a quell’uomo corpulento, poi sono partiti i colpi di pistola. Ho visto correre Ciro Esposito insieme agli altri tifosi che inseguivano quel gruppetto di ultrà giallorossi. È stato lui a bloccarlo, a saltargli addosso facendolo cadere per terra. Poi sono partiti i colpi di pistola”. E questa versione collima con quella raccolta da un altro testimone, che si era recato al posto di polizia dell’ospedale San Pietro nelle ore immediatamente successive alla partita: anche quest’ultimo aveva indicato come responsabile della sparatoria un uomo con le caratteristiche fisiche di De Santis.











