Per Il Messaggero De Santis è stato accoltellato. Per Il Tempo è stato aggredito dai napoletani.

Oltre a quella riportata oggi dalla Gazzetta dello sport, e che oltre a De Santis, nell’agguato al bus del Napoli ci sarebbero stati quattro ultrà romanisti, c’è un’altra novità a proposito delle violenze del 3 maggio. Lo rivela il Messaggero che riporta le dichiarazioni dell’avvocato di Daniele De Santis. Ecco, secondo Michele D’Urso, oltre al pestaggio, De Santis avrebbe ricevuto anche quattro coltellate. «Sulle prime – racconta il legale – le ferite da arma da taglio no erano emerse, invece ci sono anche quelle. De Santis è stato vittima di un pestaggio a tre riprese, come dicono i testimoni, a opera di una cinquantina di persone». Il Messaggero si limita a riportare il virgolettato, di più non scrive. Sembra davvero strano che una novità del genere possa emergere venti giorni dopo. E, francamente, oltre a riportare il virgolettato, un quotidiano dovrebbe anche dire la propria. Per non parlare della prima pagina dell’altro quotidiano di Roma, Il Tempo. Con un titolone: «Agguato a De Santis, i napoletani lo conoscevano». E questo pezzo che vi linkiamo, dal titolo “Contro De Santis un vero agguato organizzato”.

Aspettiamo che la magistratura faccia il suo lavoro, nella speranza di riuscire finalmente ad accertare quel che accadde realmente il 3 maggio.

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