Rifiuti sotto il golf dei Coppola, sequestro a due passi dal centro sportivo del Napoli

Per la Procura di Santa Maria Capua Vetere, nei primi anni Novanta le buche del campo sarebbero state riempite con rifiuti. Il Napoli non è coinvolto nell'inchiesta

Rifiuti sotto il golf dei Coppola, sequestro a due passi dal centro sportivo del Napoli

Aurelio De Laurentiis assiste all'allenamento del Napoli / Konami Training Center, Castel Volturno / Foto Ssc Napoli

Nuovo sequestro a Castel Volturno, a pochi passi dal centro sportivo dove si allena il Napoli. I carabinieri hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo firmato dal gip, su richiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere guidata da Pierpaolo Bruni, che riguarda due particelle di terreno del campo da golf della famiglia Coppola a Pinetamare, accanto all’hotel Marina di Castello. La notizia è stata data da CasertaNews e da Cronache della Campania.

Il Napoli non c’entra con l’inchiesta: la vicinanza è solo geografica. Ma il centro sportivo del club sorge proprio su terreni della famiglia Coppola, e quel campo da golf, come vedremo, era entrato nei ragionamenti di De Laurentiis.

Il sequestro a Castel Volturno: rifiuti nelle buche del golf

Secondo l’ipotesi della Procura, i due terreni sarebbero stati usati come discarica abusiva. I fatti risalirebbero al periodo tra il 1990 e il 1994, quando rifiuti di diversa natura sarebbero stati usati per riempire le buche del campo da golf. Per capire che cosa ci sia sotto sono previsti accertamenti con il georadar e scavi.

Le stesse aree erano già state sottoposte a un sequestro probatorio il 3 ottobre 2025. Ora la Procura ha chiesto e ottenuto quello preventivo. Gli indagati sono quattro, tra cui l’attuale e l’ex legale rappresentante della società Marina di Castello. Secondo l’accusa, all’epoca l’operazione sarebbe stata coperta da un presunto accordo corruttivo con un funzionario che avrebbe attestato l’assenza di materiali inquinanti: un episodio per cui il reato risulta comunque prescritto. Per tutti vale la presunzione d’innocenza.

Il centro sportivo del Napoli e il campo da golf

Il dettaglio interessa il Napoli per un motivo preciso. A febbraio 2025, raccontava il Corriere dello Sport, De Laurentiis era andato a Castel Volturno per incontrare i Coppola, proprietari dell’area su cui sorge il centro del club, per prolungare l’affitto oltre il 2026. E tra le ipotesi c’era anche quella di rinnovare e ampliare la struttura sfruttando il campo da golf.

Oggi quell’idea sembra superata. Il presidente ha annunciato che il nuovo centro sportivo sorgerà a Qualiano, dove però il progetto si è già scontrato con un’ipoteca sui terreni. Intanto la squadra resta a Castel Volturno, in una struttura che Demme ha paragonato a quelle della Serie C tedesca. Già nel 2025, del resto, il progetto del nuovo centro si era impantanato sulla bonifica dei suoli.

Il centro sportivo resta una delle grandi incompiute dell’era De Laurentiis. E il tema torna di attualità proprio mentre in città si discute di una possibile cessione del club, con le infrastrutture mancanti tra i primi argomenti.