Aveva ragione Conte, aveva capito tutto. Esempio di dignità, onestà e rispetto per il proprio lavoro
FALLI DA DIETRO - Conte ha lasciato dieci milioni sul tavolo. Allegri prenda esempio e alzi la voce con De Laurentiis

Ni Napoli 24/05/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Udinese / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Antonio Conte
FALLI DA DIETRO (rubrica nata nel 2008. Le rubriche omonime nate successivamente sono imitazioni)
COMMENTI ALLA 7° GIORNATA DEL CAMPIONATO 2026-27
DI NELLO MASCIA
È il suicidio Napoli.
Tutti responsabili. Nessuno escluso.
Allegri il maggiordomo signorsì, decide ancora per il turn over.
In più manda in campo cinque difensori.
E per attacco fiducia a Giovane e Lucca.
Queste le scelte per una partita che si deve assolutamente vincere.
Infatti si perde.
I giocatori entrano in campo distratti, annoiati.
E prima di cominciare sono già stanchi.
La squadra più lenta del campionato, secondo le statistiche.
Non uno schema di gioco. Tutto affidato all’improvvisazione.
L’errore del nostro miglior difensore porta i lagunari in vantaggio.
E incredibilmente non si riesce a riparare.
Neanche col Re che tira con supponenza e sbaglia il terzo rigore della carriera.
E così, si perde contro l’ultima a zero punti.
Questa non è una squadra.
Tutti responsabili.
Il Maggiordomo sempre sull’attenti davanti all’Impomatato.
Signorsì.

Aveva chiesto quattro giocatori.
L’Impomatato glieli ha negati.
Ma in compenso gli offre un contratto super.
E lui firma. Chi se ne frega.
Nella clausola, la valorizzazione delle pippe comprate lo scorso anno.
Signorsì.
Ma se sono pippe come le valorizzi?
Chi se ne frega.
Lui obbedisce e fa il turn over con le pippe.
Ora è elementare. Il turn over funziona solo quando c’è una chiara identità di gioco.
Vedi i Sangue Oro di Gasp.
C’è del menefreghismo.
Intascare il compenso. E chi se ne frega.
Questa non è una squadra.
Ma soprattutto non è una squadra forte.
Come l’Impomatato aveva strombazzato.
Giocatori vecchi. Stanchi, che hanno già dato.
Costantemente alle prese con guai muscolari.
Aveva ragione il Feroce Salentino. Aveva capito tutto.
Ha lasciato sul tavolo dieci milioni e ha salutato la compagnia.
Esempio di dignità, onestà e rispetto per il proprio lavoro.

L’annata è appena cominciata.
E forse si può ancora rimediare, se si vuole.
Altrimenti addio Europa.
E senza il tesoro dell’Europa si scivola sempre più in basso.
Il primo passo spetta al Maggiordomo signorsì.
La smetta. Riacquisti la dignità perduta.
Si strappi di dosso quel frac a coda di rondine che gli sta anche male e lo sbatta in faccia all’Impomatato.
Mostrando con fierezza di avere di sotto la tuta e che aveva per troppo tempo nascosto.
La tuta. La sua identità.
Gli dica con chiarezza il suo piano.
E gli dica anche: “O così, o via!”
Semplice.
Poi si vedrà.