Il ritorno del “bidone dell’immondizia al posto del cuore”: Oliver di nuovo al Bernabeu con un’italiana
La UEFA affida a Michael Oliver l'arbitraggio del big match di martedì al Bernabeu. Otto anni e mezzo dopo il rigore che fece impazzire Buffon, l'arbitro inglese ritrova una squadra italiana.

Mf Oslo 06/06/2025 - qualificazioni Mondiale 2026 / Norvegia-Italia / foto Michele Finessi/Image Sport nella foto: Gianluigi Buffon
Oliver arbitrerà Real Madrid-Inter: l’accostamento riporta indietro le lancette di otto anni e mezzo. La UEFA ha designato l’arbitro inglese Michael Oliver per il match del Bernabeu di martedì sera. Un ritorno che ha del clamoroso, perché l’ultima volta di Oliver contro un’italiana in casa del Real fu quella dell’11 aprile 2018: la notte del rigore a CR7 e dell’invettiva di Gigi Buffon rimasta nella storia.
Oliver Real Madrid-Inter, il ritorno al Bernabeu che riapre una ferita
Quella sera la Juventus sfiorò un’impresa leggendaria: dopo il 3-0 dell’andata a Torino, i bianconeri stavano ribaltando tutto a Madrid sul 3-0 che valeva i supplementari. Poi, in pieno recupero, Oliver fischiò un rigore per fallo di Benatia su Lucas Vazquez, trasformato da Cristiano Ronaldo al 97′. Buffon, espulso per proteste, si lasciò andare a parole diventate leggenda:
“Un essere umano non può decretare l’uscita di una squadra. Uno così al posto del cuore ha un bidone d’immondizia. Se non puoi stare in campo in una partita simile, te ne stai in tribuna con moglie e figlia a mangiare i fruttini e le bibite.”
Parole di cui, anni dopo, Buffon si è pubblicamente pentito. Tornando sull’episodio (Salone del Libro di Torino, maggio 2025), l’ex portiere ha ammesso il suo imbarazzo, pur senza rinnegare del tutto l’impulso di quella notte:
“Mi vergogno di quella frase, perché ero di una certa età, rappresentavo qualcuno ed ero il capitano. Però, se tornassi indietro, la ridirei.”
Rigore sì o rigore no: la nostra moviola dell’epoca
Sul merito dell’episodio le opinioni restano divise ancora oggi. Se per molti la decisione era corretta, ai tempi non erano mancati i dubbi: la moviola di Graziano Cesari sentenziò “non è calcio di rigore”, e lo stesso Benatia si difese spiegando di aver “girato intorno” all’avversario pur di non toccarlo. Un caso che ha segnato la carriera dell’arbitro inglese al punto da diventare un marchio: come ricordammo, nel tempo qualcuno ha provato a riabilitarlo, “al posto del bidone un orologio”.
Una terna tutta britannica per il Bernabeu
Stavolta a incrociare Oliver sarà l’Inter di Chivu. La squadra arbitrale designata è interamente inglese: con Oliver ci saranno gli assistenti Stuart Burt e James Mainwaring, con Sam Barrott come quarto ufficiale. In sala VAR opererà lo scozzese Andrew Dallas, affiancato dall’inglese Michael Salisbury. Il bilancio di Oliver con i blancos dice cinque precedenti, tre vittorie e due sconfitte per il Real. Ai nerazzurri, e ai loro tifosi, l’onere di sperare che la serata al Bernabeu non riservi altri “fruttini”. Perché quando Oliver e un’italiana si ritrovano sotto quel cielo, la storia insegna che può succedere di tutto.