Lautaro andava espulso. Marelli concorda: “Faccio fatica a capire perché Sozza non sia intervenuto”

Lautaro era già ammonito e ha sbracciato in area con Rafa Marin. Quattro episodi al vaglio di Marelli a Dazn dopo il 3-2. Il più pesante: il mancato secondo giallo a Lautaro al 78', prima del gol vittoria.

Lautaro andava espulso. Marelli concorda: “Faccio fatica a capire perché Sozza non sia intervenuto”

Cm Milano 22/08/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Monza / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Lautaro Martinez

La moviola Inter-Napoli lascia una scia di polemiche, e a passarla ai raggi X è stato Luca Marelli a Dazn nel post-partita di Inter-Napoli 3-2. L’ex arbitro ha analizzato i quattro episodi chiave della gara diretta da Sozza: dal contatto in area su Pio Esposito al presunto tocco di Lobotka, fino al caso più spinoso, la mancata espulsione di Lautaro poco prima della rete decisiva.

Moviola Inter-Napoli, il contatto Pio Esposito-Rrahmani (15′)

“Al minuto 15 del primo tempo protesta di Pio Esposito per un contatto con Rrahmani in area di rigore. I due si trattengono entrambi. Se Pio non si fosse agganciato, ci sarebbe stato calcio di rigore. Rrahmani perde la visuale del pallone, lo salva anche perché Pio Esposito trattiene la maglia. Correttamente ha lasciato correre l’arbitro.”

Il presunto tocco di mano di Lobotka (49′)

“Iniziamo dall’episodio del presunto tocco di mano di Lobotka. Al terzo minuto del secondo tempo l’Inter protesta molto, Barella reclama per un possibile tocco di mano di Lobotka. Il movimento è punibile, se Lobotka avesse toccato il pallone sarebbe stato necessario da parte del VAR richiamare l’arbitro. C’è stato un check. La rotazione del pallone pare non cambiare, è difficilissimo capire se ci sia stato un tocco. Per avere l’intervento del VAR deve esserci certezza del tocco. Il VAR correttamente non è intervenuto, perché non si può dire con certezza se il tocco con la mano c’è stato o meno.”

 

La mancata espulsione al 78′

“Lautaro ha rischiato la prima espulsione della stagione al minuto 68. C’è un contrasto con Rrahmani: l’attaccante dell’Inter viene giustamente ammonito per proteste. Sozza l’ha redarguito e ammonito. Al minuto 78 rischia molto: su un pallone che resta in area per parecchio tempo c’è un contrasto con Rafa Marin. Lautaro si disinteressa del pallone e va a contatto con Rafa Marin. Faccio fatica a capire perché Sozza non sia intervenuto. Lautaro ha rischiato la seconda ammonizione per una sbracciata che non c’entrava nulla con la gara. L’arbitro Sozza guardava da quella parte.”

È il nodo più pesante per il Napoli: pochi minuti dopo essere stato “graziato”, l’argentino ha firmato il gol del definitivo 3-2.

Il gol di Thuram e Rrahmani a terra (81′)

“Il gol di Thuram? Rrahmani resta a terra dopo aver rinviato il pallone di testa. Non è necessario interrompere il gioco, soprattutto se nell’immediatezza viene segnata una rete. L’arbitro avrebbe dovuto interrompere l’azione se ci fosse stato un contatto con un altro giocatore. Rrahmani è nell’area piccola, ma questo non incide. Si tratta semplicemente di aver respinto un cross al centro di testa.”