Tutte le teorie del complotto pro Argentina: dalla mancata espulsione di Messi ai pochissimi cartellini
Il Telegraph le mette in fila: sono ai quarti senza aver incontrato una squadra forte. I social indignati per gli arbitri argentini inviati a dirigere Francia-Marocco

Ps Atalanta (Stati Uniti) 07/07/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Argentina-Egitto / foto Psnewz/Image Sport nella foto: Lionel Messi
La rimonta quasi incredibile dell’Argentina è stata esaltata e messa in risalto dalla stampa mondiale. I Campioni in carica erano a un passo dal baratro e l’uno-due firmato Messi e Fernandez ha rimesso in corsa l’Albiceleste. Ma è anche stata una gara – non l’unica – che ha suscitato proteste per la direzione arbitrale. Così come i media tradizionali hanno celebrato gli argentini, va ricordato che i canali alternativi dei social sono diventati il serbatoio dei complottisti. Dei sostenitori della teoria secondo cui la Fifa di Infantino favorirebbe Leo Messi e compagni.
L’Egitto ha denunciato l’arbitraggio che avrebbe favorito Messi e compagni; il gol annullato a Ziko, il rigore non dato ai nordafricani nell’azione che ha poi portato al gol argentino sul ribaltamento di fronte. Il ct egiziano ha parlato apertamente di “Mondiale truccato“.
Un altro durissimo attacco dopo il caso Balogun che pure aveva minato la credibilità del torneo iridato, come spiegato dal Telegraph. Il giornale inglese passa in rassegna le accuse secondo cui il trofeo sarebbe già destinato all’Argentina.
Argentina favorita: Balogun fu espulso per un fallo meno grave di Messi

I favori sarebbero iniziati già nella gara inaugurale, quella della tripletta di Messi contro l’Algeria. “Molti ritenevano che non sarebbe dovuto rimanere in campo per completare l’impresa. Al 32° minuto, colpisce con i tacchetti il polpaccio destro di Aïssa Mandi. L’arbitro polacco Szymon Marciniak, che potrebbe non aver visto l’episodio, non fischia fallo e il VAR giudica il contatto insufficiente per un’espulsione”.
“Le polemiche sono aumentate dopo il cartellino rosso diretto ricevuto da Folarin Balogun per l’intervento su Tarik Muharemović della Bosnia-Erzegovina, che molti hanno giudicato simile“. Perché, come hanno ricordato anche ex calciatori come Costacurta e Bergomi, l’espulsione di Balogu è stata un’espulsione ingiusta.
Capitolo ammonizioni: rapporto falli/cartellini di 19,7

Il Telegraph sottolinea come l’Argentina sia la squadra meno ammonita del torneo. “Il rapporto falli/cartellini dell’Argentina è di 19,7, inferiore solo a quello della Norvegia (24). La squadra di Thomas Tuchel, invece, è quella con più cartellini (otto tra gialli e rossi) e il peggior rapporto, con un cartellino ogni 6,8 falli. Tra le otto squadre qualificate ai quarti, l’Argentina è quella con il secondo minor numero di cartellini (tre), pur essendo la quarta squadra per numero di falli commessi“.
Ha destato scalpore anche la cinquina arbitrale tutta argentina per Francia-Marocco. “Poiché la Francia è considerata la principale rivale dell’Argentina nella corsa al titolo, l’annuncio pubblicato su X ha suscitato numerose reazioni“ha sottolineato il Telegraph che ricorda anche il tabellone favorevole.
Argentina, tabellone più che abbordabile
“Ancora prima dell’inizio del Mondiale, erano emerse accuse secondo cui l’Argentina fosse una delle quattro squadre favorite dal sorteggio. A novembre, la FIFA aveva annunciato che i campioni del mondo in carica, i campioni d’Europa della Spagna e le nazionali di Francia e Inghilterra sarebbero state teste di serie e non avrebbero potuto affrontarsi prima delle semifinali, a patto di vincere i rispettivi gironi. L’Argentina è così finita in un gruppo ritenuto abbordabile, che le avrebbe poi spalancato la strada verso un sedicesimo di finale contro Uruguay, Arabia Saudita o Capo Verde“.