La ricostruzione del Brasile di Ancelotti dopo il flop Mondiale: e tra i nomi del nuovo ciclo spunta anche l’Alisson del Napoli
Eliminati agli ottavi, i verdeoro ripartono da zero: 24 anni senza Coppa del Mondo e un'ennesima rivoluzione, stavolta guidata da un Ancelotti già blindato fino al 2030. In Brasile hanno provato a immaginare la Seleção del futuro, e in mezzo ai talenti spunta un nome che a Napoli conoscono bene.

Dc Napoli 06/03/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Torino / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: esultanza gol Alisson Santos
C’è un pezzetto di Napoli nel nuovo Brasile di Ancelotti. Dopo il clamoroso flop al Mondiale — l’eliminazione agli ottavi contro la Norvegia di un incontenibile Haaland — la Seleção riparte da un nuovo anno zero. E nel lavoro di ricostruzione delineato da Globoesporte, tra i tanti nomi papabili per il prossimo ciclo, è comparso anche quello di Alisson Santos, il giovane brasiliano del Napoli, finito nel mirino della CBF.
Ancelotti resta, si riparte da zero
Il tabù si è allungato a 24 anni: il Brasile non vince il Mondiale dal 2002, e stavolta è arrivato addirittura agli ottavi. La guida, però, non cambia: Carlo Ancelotti resterà commissario tecnico fino al 2030, in virtù del ricco rinnovo firmato ancor prima della spedizione americana. Sarà lui a condurre la rifondazione, coerente con la sua idea — quella per cui “il Brasile non ha bisogno di stelle, ma di calciatori che giochino per la squadra“. Cambia anche lo staff: il figlio Davide lascerà di nuovo il ruolo di vice per allenare il Lille.

I senatori fuori, spazio ai giovani
La rivoluzione parte dai nomi. I più esperti — da Casemiro a Marquinhos, da Danilo ad Alex Sandro — non dovrebbero arrivare al prossimo Mondiale da titolari; Neymar, che a Miami ha salutato per sempre la Coppa del Mondo, nel 2030 avrà 38 anni. Il riferimento offensivo resta Vinícius Júnior, mentre Endrick, Rayan ed Estêvão sono i candidati naturali a prendersi la nuova Seleção. Anche in porta si apre un ballottaggio: il veterano Alisson Becker, che al prossimo Mondiale avrebbe 37 anni, rischia di perdere gradualmente spazio, con Bento, John e Hugo Souza pronti a insidiarlo.
Il nome che interessa a noi: Alisson del Napoli
Ed eccolo, il dettaglio che ci riguarda da vicino. Tra gli attaccanti che potrebbero rientrare già dalle amichevoli di settembre, Globoesporte inserisce anche Alisson Santos, l’esterno brasiliano arrivato al Napoli e ora nel radar della nazionale verdeoro. Per il ragazzo, una vetrina che vale doppio: significherebbe essersi conquistato la considerazione della CBF in un momento in cui il Brasile cerca proprio volti nuovi — e per gli azzurri, avere in rosa un potenziale nazionale brasiliano. Un intreccio simile a quello che il Napoli ha già vissuto con i tanti profili sudamericani seguiti da un Ancelotti amatissimo dai brasiliani. Per Alisson, ora, la palla passa al campo: convincere Allegri per convincere anche Ancelotti.