Il ko di Buongiorno riapre la pista Tiago Gabriel: il gioiello del Lecce torna in cima alla lista del Napoli

L'emergenza in difesa costringe gli azzurri a guardarsi di nuovo intorno, e il primo nome è un vecchio pallino. Un centrale giovanissimo ma già affidabile, cresciuto in un anno di Serie A e finito nel mirino di mezza Italia. Il nodo, come sempre, è la valutazione — lievitata a suon di prestazioni.

Il ko di Buongiorno riapre la pista Tiago Gabriel: il gioiello del Lecce torna in cima alla lista del Napoli

Tiago Gabriel of US Lecce plays during the Serie A match between US Lecce and ACF Fiorentina in Lecce, Italy, on April 20, 2026. (Photo by Gabriele Maricchiolo/NurPhoto) (Photo by Gabriele Maricchiolo / NurPhoto / NurPhoto via AFP)

Lo stop di Alessandro Buongiorno rischia di rispedire il Napoli sul mercato dei difensori, e un nome su tutti è tornato d’attualità: quello di Tiago Gabriel, centrale portoghese classe 2004 del Lecce. Non è una novità assoluta — gli azzurri lo seguivano già in primavera —, ma l’infortunio del centrale azzurro ha riportato il dossier in cima alle priorità di Giovanni Manna e Max Allegri.

La conferma di Corvino

A dare sostanza alla pista è stato, mesi fa, lo stesso direttore sportivo del Lecce, Pantaleo Corvino, che al Corriere dello Sport non aveva usato giri di parole: “Non smentisco l’interesse del Napoli”, spiegando che per il ragazzo erano già arrivate offerte importanti a gennaio, ma che il club non aveva voluto privarsene. Un endorsement pesante, che certifica quanto il giocatore sia entrato nel radar delle big.

Non solo Napoli: Milan e Juve alla finestra

Perché la concorrenza è folta. Secondo quanto riferito da Gianluca Di Marzio, sul portoghese si sono mosse diverse società di primo piano, con il Milan tra le più interessate. E l’esperto di mercato Nicolò Schira ha aggiunto anche la Juventus alla lista degli estimatori, ricordando come il Lecce avesse già rifiutato un’offerta da circa 22 milioni del Brentford a gennaio. Segnali che confermano il valore del difensore, assistito dalla potente agenzia di Jorge Mendes.

Le cifre: da 1,2 milioni a una possibile plusvalenza record

Ed è qui il vero nodo. Il Lecce valuta Tiago Gabriel intorno ai 25 milioni, con la sensazione che i salentini possano spingersi a chiederne fino a 30. Numeri impressionanti per un ragazzo prelevato appena un anno fa dall’Estrela Amadora per circa 1,2 milioni: una crescita di valore vertiginosa, frutto di una stagione da protagonista culminata nella salvezza. Del resto, chi lo ha visto da vicino anche negli scontri diretti con gli azzurri ne ha apprezzato personalità e continuità, doti rare per l’età.

La difesa che scotta: Buongiorno out, e le alternative

Il contesto spiega l’urgenza. Il Napoli dovrà rinunciare a lungo a Buongiorno, alle prese con il problema al ginocchio che potrebbe richiedere l’operazione, e non può permettersi un reparto corto. Per questo, accanto a Tiago Gabriel, restano vive altre piste: il gradimento di Allegri per Gatti della Juventus e la vecchia suggestione Oumar Solet dell’Udinese. Ma il profilo che più stuzzica, per età e margini di crescita, resta quello del portoghese del Lecce: un investimento sul presente e sul futuro, se le cifre lo consentiranno.