Allegri proverà Rafa Marin e gli piace Gatti (Beukema ha un problema). Un consiglio: aziendalista ma non troppo
Ci sono club geneticamente ambiziosi e club che vanno pungolati. Non dimentichi cosa accadde a Napoli a un certo Ancelotti.

Foto SSC Napoli
Allegri si professa fiducioso
Scrive il Corriere dello Sport, con Fabio Mandarini, che Allegri non può certo essere felice per la situazione clinica che riguarda Alessandro Buongiorno. Ma è comunque carico. Viene definito sereno e fiducioso, perché la qualità del gruppo a suo dire resta notevole.
Ieri il Napoli – che quest’anno ha varato la linea della trasparenza per quel che riguarda gli infortuni – ha comunicato che anche Beukema ha un problema al tendine d’Achille, un problema che si porta dietro dallo scorso anno: il Napoli parla di patologia cronica.

Quindi la situazione, per quel che riguarda i difensori centrali, non è certo la migliore possibile.
Lo scorso anno Rafa Marin non è stato titolare inamovibile al Villarreal
C’è Rafa Marin che lo scorso anno ha giocato al Villarreal. È bene ricordare che non è stato titolare inamovibile. Ha giocato 23 partite in campionato e non per infortunio ma perché ha fatto anche panchina. Lo spagnolo ha 24 anni.
E poi c’è il mercato. Ad Allegri piace Gatti acquisto che onestamente faremmo fatica a capire nonostante l’infinita fiducia nei confronti del tecnico livornese.
La Gazzetta scrive anche di Solet e di Tiago Gabriel che la scorsa stagione si è messo in luce con il Lecce. Resta il diktat presidenziale: prima vendere. Ci ripetiamo: gli aziendalisti vanno benissimo in club naturalmente e geneticamente ambiziosi, altrimenti finiscono travolti. Non va dimenticato cosa accadde a Napoli con un certo Carlo Ancelotti.