Il Napoli non svende, recupera: la scommessa su Rafa Marin per ripetere l’operazione Gabbia

Negli ultimi quaranta giorni di mercato, chi non ha budget illimitati fa di necessità virtù: invece di comprare, prova a rivalutare i giocatori che ha in casa. Il Napoli non fa eccezione, e ha scelto il suo uomo da "rigenerare". Un difensore che l'infortunio di Buongiorno ha rimesso, all'improvviso, al centro del progetto.

Il Napoli non svende, recupera: la scommessa su Rafa Marin per ripetere l’operazione Gabbia

Mg Monza 19/04/2025 - campionato di calcio serie A / Monza-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Rafa Marin

C’è una parola che risuona in tutta la Serie A in questa fase di mercato: recupero. Come racconta la Gazzetta dello Sport, i club che non hanno budget illimitati provano a rivalutare i calciatori che hanno già in rosa — alcuni appena rientrati dai prestiti, altri “nascosti nel sottoscala e pronti all’uso”. E il Napoli ha il suo nome in cima alla lista: Rafa Marin.

Il modello Gabbia

L’idea, spiega la rosea, è chiara: il Napoli terrà in rosa il difensore spagnolo e proverà a ripetere quello che al Milan è riuscito con Matteo Gabbia, cioè “mandare un giocatore al Villarreal e riaverlo come nuovo, più che nuovo, meglio che nuovo”. Un percorso che Rafa Marin conosce bene, essendo tra i rientri dai prestiti: l’obiettivo è trasformare un investimento fin qui opaco in una risorsa vera.

L’occasione servita dall’infortunio di Buongiorno

A dare improvvisa concretezza alla scommessa è il calendario degli infortuni. Con Alessandro Buongiorno costretto a fermarsi a lungo per il problema al ginocchio, la porta della difesa titolare si è socchiusa proprio per lo spagnolo. Non a caso, nelle prime uscite di Dimaro, Allegri lo ha provato al centro della retroguardia proprio al posto dell’infortunato. Il recupero, insomma, non è più solo teoria di mercato: è già necessità di campo.

Non solo lui: la sorpresa Lindstrom

Rafa Marin non è l’unico “riciclo” possibile in casa azzurra. La Gazzetta segnala che tra i più brillanti nel primo allenamento a Dimaro c’è stato Jesper Lindstrom, che a Napoli non si vedeva da due anni, passati tra Everton e Wolfsburg. E con il danese rimasto in ritiro in attesa di sistemazione, anche lui potrebbe tornare utile. Perché la logica del club è nota: De Laurentiis è deciso a non comprare prima di aver venduto una ventina di giocatori.

Una scommessa che il passato premia

Funzionerà? La storia recente dice che l’operazione-recupero ha un senso. La Gazzetta cita i casi Pavard e Douglas Luiz, e soprattutto ricorda un precedente illustre: cinque anni fa Federico Dimarco tornava all’Inter etichettato come giocatore “al massimo da rivalutare”, ed è finito per essere votato miglior giocatore dell’ultima Serie A. Prevedibilmente, non tutti i tentativi andranno a segno — “fa parte del gioco” —, ma è giusto provarci. Il Napoli ci scommette su Rafa Marin: un difensore da rigenerare che, complice la sfortuna altrui, ha davanti l’occasione della carriera.