Ceferin diserta la finale Mondiale per il caso Balogun: relazioni Uefa-Fifa ai minimi storici
Un'assenza che non ha precedenti. Il Times: "La crisi, nata dal caso Balogun, ha portato a una rottura completa dei rapporti tra Fifa e Uefa". Uefa contraria al Mondiale a 64 squadre

Db Berlino (Germania) 29/06/2024 - Euro 2024 / Svizzera-Italia / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Alexander Ceferin-Gianni Infantino
Finale Mondiali, l’assenza di Ceferin

“Ceferin è vicepresidente della Fifa e normalmente avrebbe dovuto essere presente alla finale, ma la crisi nata dal caso Folarin Balogun ha portato a una rottura completa dei rapporti tra Fifa e Uefa. La sua assenza dalla finale in New Jersey è senza precedenti.
La Uefa aveva definito la decisione della Fifa di rinviare la squalifica di Balogun per il cartellino rosso ricevuto, permettendo così all’attaccante statunitense di giocare contro il Belgio, “senza precedenti, incomprensibile e ingiustificabile”, affermando che era stata “superata una linea rossa”.
Insomma, le ingerenze politiche non sono andate giù.
Frizioni che partono da lontano

Secondo il Times, la Uefa sarebbe contraria ad allargare il Mondiale da 48 a 64 squadre. Inoltre, Ceferin aveva criticato fortemente i prezzi esorbitanti dei biglietti. Poi, come non citare il caso Artan, l’arbitro somalo a cui fu negato l’ingresso negli Stati Uniti e che la Uefa nominò direttore di gara per la Supercoppa europea tra Psg e Aston Villa.
Tanti piccoli screzi, compreso il mega intervallo di ieri durato 27 minuti: la Fifa si è sempre rifiutata di commentare queste continue violazioni delle regole. Tutto ciò, però, probabilmente scivolerà addosso a Infantino, che ha già il sostegno di cui ha bisogno, compreso quello di Debbie Hewitt, presidente della Football Association inglese.