È Meret il portiere titolare del Napoli di Allegri
Nel secondo test del ritiro, quello con la Carrarese, Allegri manda un messaggio chiaro sulle gerarchie in porta: il numero uno resta lui.

Dc Napoli 27/04/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Torino / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Alex Meret
Poche parole, un concetto netto: Alex Meret è il portiere titolare del Napoli di Massimiliano Allegri. Come sottolinea il Corriere dello Sport dopo il test con la Carrarese, tra i tanti esperimenti della sfida c’è un punto fermo: il ritorno tra i pali di Meret, che si riprende la maglia da numero uno.
Un punto fermo in un Napoli-laboratorio
Attorno a lui, invece, Allegri continua a mescolare le carte. Insiste sul 4-3-3 e schiera per la prima volta insieme Anguissa, Lobotka e Vergara a centrocampo. In difesa, rispetto alla gara con l’Arezzo, cambia il primo partner di Rrahmani: tocca a Marianucci e non a Rafa Marin, “segnale chiaro” — scrive il quotidiano — del laboratorio aperto in attesa di un imprescindibile rinforzo nel reparto arretrato.
I concetti di Allegri: palleggio veloce e 4-5-1 in difesa
Sul piano del gioco, Max chiede dal primo istante di velocizzare il palleggio: costruzione a due più tre e, in fase difensiva, un 4-5-1 con Politano a seguire l’esterno a tutta fascia della Carrarese (schierata da Cioffi con il 3-5-2). Interessanti le rotazioni tra Anguissa e Vergara e la ricerca costante della verticalità, mentre il nuovo ruolo da mezzala di Vergara prende forma. In gol Hojlund (festeggiato da Spinazzola) e, su rigore, Giovane.
Meret n.1, ma serve il vice
La conferma di Meret non è una sorpresa: già a Dimaro si era messo in mostra con un paio di parate di livello, e resta un profilo apprezzato ben oltre i confini, tanto che in Spagna lo considerano “sottovalutato in Europa”. Da titolare, però, avrà bisogno di un vice all’altezza: non a caso il primo nome resta Falcone del Lecce. Intanto il Napoli saluta oggi la Val di Sole: da giovedì si lavora a Castel di Sangro, e sul mercato si accelera.