L’Al Nassr è in crisi finanziaria, stipendi pagati tardi e non tutti: Cristiano Ronaldo pesa sul bilancio

Lo scrive Arriyadiyah il principale quotidiano sportivo dell'Arabia Saudita. Il club minimizza, intanto pare che non possa fare acquisti perché non ha fornito le garanzie finanziarie

L’Al Nassr è in crisi finanziaria, stipendi pagati tardi e non tutti: Cristiano Ronaldo pesa sul bilancio

Nassr's Portuguese forward #07 Cristiano Ronaldo reacts during the 2026 AFC Champions League Two final football match between Al-Nassr and Gamba Osaka at the Al-Awwal Park Stadium in Riyadh on May 16, 2026. (Photo by Fayez NURELDINE / AFP)

L’Al Nassr in crisi finanziaria. Uno dei principali club sauditi, una società che versa 200 milioni di euro l’anno a Cristiano Ronaldo avrebbe le casse vuote. A lanciare la notizia in patria è Arriyadiyah, il principale quotidiano sportivo dell’Arabia Saudita che spiega come le spese siano di gran lunga superiori ai ricavi con i debiti divenuti ormai insostenibili.

Un chiaro segnale arriva anche dagli stipendi pagati lentamente ai calciatori o, addirittura, in maniera ridotta. E le difficoltà, ovviamente, si ripercuotono anche sul mercato in entrata, completamente fermo. Brozovic in questa sessione è andato via a parametro zero e fin qui nessun sostituto è arrivato.

L’Al Nassr minimizza ma non si escludono cessioni

Cristiano Ronaldo Neom

Il club, come riporta sempre Arriyadiyah ha voluto minimizzare la situazione, spiegando piuttosto come si tratti di una campagna di ristrutturazione finanziaria con una politica prudente ed una diversa allocazione del budget a disposizione per la prossima stagione sportiva. C’è però da sottolineare come l’Al Nassr al momento non avrebbe fornito alle autorità competenti sportive saudite le garanzie finanziarie necessarie ecco perché nessun contratto nuovo potrà essere sottoscritto dal club.

Ma cosa può accadere se la crisi finanziaria dovesse persistere? Non è da escludere che l’Al Nassr possa mettere in preventivo alcune cessioni. Da escludere quella di Cristiano Ronaldo, di certo non per motivi anagrafici quanto per l’ingaggio da nababbo che percepisce, quei 200 milioni di euro che sono un ostacolo per chiunque.

Come se non bastasse, la figura Ronaldo è anche considerata un brand ambassador per il calcio saudita ed è quindi quasi impossibile immaginare un suo addio. Diversa, però, la situazione per alcuni suoi compagni. Da Coman e Joao Felix fino a Sadio Mané, Inigo Martinez e Simakan; occasioni per club europei?