Italia, via al Mancini bis: l’ultima volta della “minestra riscaldata” fu un disastro (con Lippi)

Marcello Lippi tornò per il Mondiale 2010 in Sudafrica e uscì ai gironi con appena due punti contro Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia

Italia, via al Mancini bis: l’ultima volta della “minestra riscaldata” fu un disastro (con Lippi)

Napoli 23/03/2023 - qualificazioni Euro 2024 / Italia-Inghilterra / foto Image Sport nella foto: Roberto Mancini

Roberto Mancini è il nuovo ct, una scelta condivisa con Claudio Ranieri, che sarà il dt e presidente del Club Italia“. Con queste parole, nel Consiglio Federale tenutosi stamane, il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha messo la parola fine alla telenovela relativa alla nuova guida tecnica dell’Italia. Ultimi giorni davvero convulsi, tra la scelta di Mancini e Leonardo caduta su Pirlo, la decisione di non nominare l’ex centrocampista della Juve e le dimissioni seguenti dei dirigenti.

Alla fine sarà Mancini bis, una scelta presa dal presidente federale che così rimette il Mancio sulla panchina azzurra 1081 giorni dopo l’ultima volta. Chi è stato l’ultimo ct richiamato sulla panchina dell’Italia? Marcello Lippi l’eroe del Mondiale 2006, l’ultimo selezionatore in grado di portare un Mondiale all’Italia.

Il viareggino lasciò la panchina azzurra subito dopo la vittorie del 2006 e lasciò il passo a Roberto Donadoni che guidò l’Italia nel biennio successivo. Dal 2006 al 2008, fino all’Europeo chiuso con l’eliminazione nei quarti di finale ai rigori contro la Spagna poi campione.

Dopo la competizione continentale, fu richiamato in panchina Lippi accolto a furor di popolo. C’era da preparare il Mondiale del 2010, quello da giocare con il titolo di Campioni in carica. In Sudafrica fu un vero disastro. Appena due miseri punti in un girone modesto; pareggio contro il Paraguay nella gara d’esordio il 14 giugno 2010 poi pari contro la Nuova Zelanda il 20 giugno e chiusura con sconfitta contro la Slovacchia il 24giugno(2-3 il risultato).

Ultimo posto in un girone più che alla portata e un fallimento che portò all’addio di Lippi. Lo stesso ct ammise in seguito di aver puntato fortemente sul blocco dei reduci campioni del mondo del 2006, sottovalutando il calo fisico di alcuni elementi.

Mancini, le esperienze negli ultimi anni

Mancini

Quali risultati, invece, ha conseguito Mancini negli ultimi tre anni? Il 12 agosto 2023 dava le dimissioni dalla panchina dell’Italia per diventare CT dell’Arabia Saudita, con un contratto da 25 milioni di euro netti l’anno.

La sua esperienza con l’Arabia Saudita si chiude il 24 ottobre 2024 con un bilancio di nove vittorie in 21 gare e l’eliminazione agli ottavi nella Coppa d’Asia del 2023. A novembre, Mancini ammise l’errore nel lasciare la panchina dell’Italia.

“Se potessi tornare indietro affronterei in maniera diversa l’addio alla Nazionale, è stata una scelta sbagliata. Quel rapporto di fiducia che avevo con la Federazione si era reciprocamente incrinato ma se io e il presidente Gravina ci fossimo parlati, spiegati e chiariti probabilmente le cose non sarebbero andare così. Mi rimprovero di non aver affrontato il tutto con più chiarezza con Gravina”.

L’addio all’Arabia Saudita e la panchina dell’Al-Sadd di Doha, in Qatar, il 13 novembre 2025. Con il club mediorientale vince la Qatar-UAE Super Shield, il campionato. Nella Champions asiatica, invece, elimina l’Al-Hilal di Simone Inzaghi, battuto ai rigori dopo il 3-3 dei tempi supplementari per poi uscire dal torneo ai quarti, contro i giapponesi del Vissel Kobe, sempre ai rigori.