Bestemmie, Mondiali e un sindaco che sa parlare: la nuova puntata di Inpat-Expat

Raniero da una Berlino a 41 gradi e Fabio, senza ospiti e senza freni: si parte dal pallone e si finisce ovunque, tra Messi che fluttua, una parola scivolata via per un soffio dalla grafica DAZN e un primo cittadino d'oltreoceano preso a modello di oratoria.

Bestemmie, Mondiali e un sindaco che sa parlare: la nuova puntata di Inpat-Expat

Mg New York (Stati Uniti) 16/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Francia-Senegal / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: esultanza gol Kylian Mbappe'

C’è una nuova puntata di Inpat-Expat, il podcast del Napolista, e come al solito parte dal calcio per finire chissà dove. Mondiali in corso, Messi che sembra fluttuare e Ronaldo che resiste, una bestemmia sfuggita per un soffio dalla grafica di DAZN, e un sindaco di New York che sa parlare meglio di chiunque, qui da noi. Un episodio senza ospiti: solo i due conduttori, nessun freno.

Inpat-Expat: dal pallone alla poetica della bestemmia

Da un lato Raniero (Virgilio), che registra da una Berlino rovente a 41 gradi; dall’altro Fabio. Si parte dal campo e si arriva alla poetica della bestemmia all’italiana, al politicamente corretto in telecronaca — tema che al Napolista è ricorrente, come quando ci si è chiesti perché nel nostro giornalismo calcistico ci sia tanta seriosità e così poco Gary Lineker — e al clima che “non esiste” finché non ti tocca. Il tono è quello scanzonato già collaudato nelle puntate precedenti, dall’ontologia del rigore fino a Conte, Sarri e il feticcio De Bruyne.

Il sindaco che sa parlare: Manfredi al posto di Mamdani?

Il gioco più divertito della puntata è politico-linguistico: cosa avrebbe detto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi al posto di Zohran Mamdani, il primo cittadino di New York preso qui a modello di oratoria? Uno spunto che, tra ironia e serietà, dice molto su come si comunica — sul campo e fuori. È lo stesso sguardo “da fuori” sull’Italia che aveva animato episodi come quello in cui il calcio italiano parla di mamme mentre in Germania allenano le donne, o l’ultima esegesi del corto muso su Allegri e l’allegrismo.

Mettiti comodo (al fresco) e premi play

Niente ospiti, nessun freno: solo Raniero e Fabio che dal Mondiale rotolano verso tutto il resto. Mettiti comodo — al fresco, mi raccomando — e premi play. Sul tema del “clima che non esiste finché non ti tocca”, del resto, DAZN e le telecronache di questi Mondiali africani-americani offrono materiale in abbondanza.

 

 

 

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