Brasile-Giappone: alla fine del primo tempo, tutti avrebbero sostituito Casemiro. Tutti tranne Ancelotti
I social erano in rivolta chiunque lo avrebbe sacrificato. Il Times: "Don Carlo dimostra ancora una volta perché la federazione brasiliana lo paga profumatamente"

Houston (Stati Uniti) 29/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Brasile-Giappone / foto Giacomo Cosua/Image Sport nella foto: Casemiro-Carlo Ancelotti
Per un momento ieri, negli occhi dei tifosi del Brasile, non è balenato il Maracanazo, ma il Moriyasu-azo. Sì, perché lo spavento c’è stato, non vi è dubbio. Il gol di Sano al 29’ ha certificato una prima frazione di gioco, quella dei verdeoro, inguardabile sotto tutti i punti di vista. A ballare in negativo anche Casemiro, spento e fuori tempo. Tutti l’avrebbero tolto, ecco, forse tutti tranne uno: Carlo Ancelotti (che tra una partita e l’altra, trova il tempo di aiutare Bellingham). Ancelotti si fida del suo calciatore. Il Times ricorda che il loro legame è così profondo che quando Casemiro nel 2022 lasciò il Madrid per andare al Manchester United, vide il tecnico italiano versare una lacrima nel suo ufficio.
“Dove altri allenatori si lambiccano, Ancelotti si fida”.
Casemiro, primo tempo disastroso

Scrive il Times:
“Casemiro si muoveva più come quel tizio che ha corso la maratona qualche anno fa con un frigorifero legato alla schiena. A tratti, nel primo tempo è stato quasi doloroso osservare quanto fosse fuori ritmo. (…) È stato ammonito per un intervento disperatamente in ritardo al limite dell’area. E quando, nell’azione che ha portato al gol del Giappone, il passaggio di Danilo è stato intercettato da Kaishu Sano, Casemiro era a dieci metri dietro, lo fissava, perfettamente posizionato per fermarlo, ma Sano gli è scivolato via come acqua attorno a una roccia”.
Il Times scrive che Ancelotti osservava la “scacchiera”, conscio che a volte le mosse migliori sono quelle che non fai. Il copione sembrava quello già visto: talento sì, ma poca compattezza tattica. Ma è proprio in questo momento che Carlo ha cambiato le carte in tavola.
La scelta di Ancelotti

Qui, secondo il Times, Ancelotti dimostra perché è così tanto pagato dalla Federcalcio brasiliana: lascia in campo Casemiro, fa allargare Vinícius e mette Martinelli mezzala sinistra. Inserisce lo stesso Endrick, colpito dei meme che lo dipingono come vittima del conservatorismo di Carletto.
E qui arriva la mossa decisiva, perché sfruttando i cross — in cui, appunto, i difensori del Sol Levante sono piuttosto deboli — Casemiro può inserirsi e far male. Detto fatto: al 56’, cross perfetto e incornata dell’ex Real. Poi, manco a dirlo, gol dello stesso Martinelli entrato al 66’.
Adesso, il Brasile è agli ottavi, dove affronterà una tra Costa D’Avorio e Norvegia.