Lang al bivio: la Fiorentina lo sogna per il tridente con Kean, ma Allegri se lo vuole studiare da vicino in ritiro
Rientrato dal prestito in Turchia, l'olandese è tra i casi più intriganti dell'estate azzurra. Da una parte i viola, che lo corteggiano e provano a imbastire l'operazione anche a suon di contropartite; dall'altra il nuovo tecnico del Napoli.

Galatasaray's Dutch forward #77 Noa Lang celebrates scoring his team's second goal during the UEFA Champions League, knockout round play-off 1st leg, football match between Galatasaray SK and Juventus FC at the Rams Park in Istanbul on February 17, 2026. OZAN KOSE / AFP
Il futuro di Noa Lang al Napoli è un rebus con due voci di stampa che si incastrano. L’esterno olandese è rientrato alla base dopo il prestito al Galatasaray — scelto a gennaio per lo scarso feeling con l’allora tecnico Antonio Conte — e ora il club deve decidere se rilanciarlo o cederlo. Un giocatore pagato circa 25 milioni un anno fa, oggi valutato attorno ai 22: un investimento che non può svalutarsi in fretta.
La decisione di Allegri: lo valuta in ritiro (Gazzetta)
Secondo la Gazzetta dello Sport, Massimiliano Allegri ha per ora messo in stand-by la situazione: il tecnico livornese, con il suo staff, ha deciso di portare Lang in ritiro a Dimaro e poi a Castel di Sangro per osservarlo da vicino e capire se possa essere una pedina importante per la prossima stagione. L’olandese ha mostrato colpi importanti al PSV e non può averli persi in un anno; determinante, però, sarà anche l’approccio mentale con il nuovo allenatore, che sulle sensazioni “umane” costruisce buona parte delle sue scelte. È lo stesso spirito di un tecnico a cui, del resto, piace il Napoli che ha ereditato.
Il sogno della Fiorentina e la formula (Corriere dello Sport)
Sull’altro fronte c’è la Fiorentina. Come scrive il Corriere dello Sport, l’olandese è “il grande sogno” dei viola: piace per il gioco di Grosso e stuzzica l’idea di un tridente con Kean. La formula possibile è quella di un prestito con diritto di riscatto, che potrebbe diventare obbligo in caso di qualificazione europea, con l’inserimento di contropartite tecniche: il nome che circola come possibile chiave dell’operazione è quello di Dodo, il terzino brasiliano gradito peraltro anche al Napoli.
Perché, per ora, è incedibile
Il punto d’incontro tra le due testate è chiaro: al momento, per il Napoli, Lang non è sul mercato. Allegri vuole valutarlo e per la Fiorentina l’affare è complicato, sia perché i viola dovrebbero alzare l’offerta sia perché gli azzurri, pur muovendosi nella logica del “prima vendere”, non svendono un giocatore su cui hanno investito tanto. Insomma, la palla è nei piedi di Lang: se convincerà Allegri nel ritiro, resterà; altrimenti la porta d’uscita, con Firenze sullo sfondo, potrebbe riaprirsi. Sarà l’estate a dire quale delle due strade prenderà.