Il Brasile vuole “scippare” Inacio all’Italia: Mancini dovrà evitarlo (ed è bravissimo in questo)
Classe 2008 e talento del Borussia Dortmund, sta incantando tutti: leader dell'Under 17 e 21, deve essere convocato nella Nazionale maggiore per evitare lo scippo (Sky)

Screenshot da YouTube.
Chi pensa che l’Italia non abbia giovani talenti si sbaglia di grosso. Basta guardare bene e soprattutto conoscere il calcio d’oltre confine per accorgersene di quanti siano i calciatori convocabili in grado di poter dare una sterzata alle sorti dell’Azzurro. tra questi c’è Samuele Inacio, classe 2008, nato a Bergamo e figlio di Inacio Pià, ex attaccante – tra le altre – del Napoli.
Ebbene, Inacio è stato capocannoniere dell’Europeo Under 17 con la maglia dell’Italia nel 2025 ed è ora nel giro dell’Under 21 guidata da Silvio Baldini, lo stesso CT che l’ha fatto debuttare nella selezione maggiore nel giugno scorso contro il Lussemburgo. Peccato che si trattasse solo di una gara amichevole e quindi non vincolante per legarlo definitivamente all’Italia.
Inacio, il CT Mancini lo chiama già per settembre?

Da regolamento, infatti, è necessaria almeno una presenza in una gara ufficiale Fifa; il Brasile ne è pienamente cosciente ed ha acceso i riflettori sul giovanissimo talento. Sarebbe addirittura pronto lo scippo tanto che emissari della Seleçao lo vedranno dal vivo nella gara tra Borussia Dortmund e Roma con Ancelotti pronto a chiamarlo in vista della gara amichevole contro l’Australia del settembre prossimo.
Una situazione che pone il neo CT Mancini quasi spalle al muro. Inacio, come spiega Sky, al momento ha nell’Italia la sua priorità, una volontà legata ad una chiamata del selezionatore azzurro. Mancini potrebbe optare per la convocazione del giovane talento già a settembre, in occasione delle prime gare di Nations League (25 settembre contro il Belgio, il 28 contro la Turchia ed il 2 ottobre contro la Francia).
Mancini e l’abilità con i giovani: già 57 gli esordienti con lui

As Roma 29/07/2026 – presentazione allenatore Italia / foto Antonello Sammarco/Image Sport
nella foto: Roberto Mancini
Mancini, peraltro, già nella prima esperienza come CT dell’Italia ha dimostrato di guarda poco alla carta d’identità ma molto al talento dei calciatori. Ben 57 i calciatori che hanno esordito in azzurro con Mancini, tra cui Nicolò Zaniolo e Simone Pafundi (addirittura 16enne), due che nemmeno avevano esordito con i rispettivi club d’appartenenza, fino a Mateo Retegui, pescato in Argentina con la maglia del Tigre.
Intanto Inacio continua a mettersi in mostra con la maglia del Borussia Dortmund; dopo i primi gol in Bundesluga nella scorsa stagione, in questo precampionato è andato in rete nel 3-2 contro l’Arsenal in amichevole ed è pronto a prendersi una maglia da titolare fissa nella prossima stagione.