L’addio di Lukaku al Napoli non è così scontato: le sue ultime prestazioni hanno stuzzicato Allegri
Il Corsport scrive del nodo di Big Rom, ha ancora un anno di contratto e ha ripetuto di non volersene andare. Il futuro al Napoli si riapre.

Mg Verona 28/02/2026 - campionato di calcio serie A / Hellas Verona-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Romelu Lukaku
L’addio di Romelu Lukaku al Napoli non è più una formalità. Lo scrive il Corriere dello Sport: Big Rom ha ancora un anno di contratto, non ha intenzione di chiedere la cessione e con le ultime uscite in Nazionale ha riacceso l’interesse del nuovo allenatore, Massimiliano Allegri.
“Big Rom ha un altro anno di contratto e a più riprese, in questi giorni di preparazione con la nazionale in vista del Mondiale, ha spiegato di non essere intenzionato a chiedere la cessione, stuzzicando tra l’altro la curiosità di Allegri con le sue ultime prestazioni”.
Corriere dello Sport: Lukaku non molla e stuzzica Allegri
Nel pezzo firmato da Fabio Mandarini, Lukaku e De Bruyne vengono indicati come i primi nodi su cui Allegri dovrà riflettere sul campo. Il belga ha un contratto in scadenza nel 2027 e, in questi giorni di preparazione con il Belgio in vista del Mondiale, ha ripetuto più volte di non voler chiedere l’addio, “stuzzicando tra l’altro la curiosità di Allegri con le sue ultime prestazioni”. Un messaggio chiaro: l’attaccante vuole giocarsi le sue carte a Napoli, non andarsene in punta di piedi.

Lukaku-Napoli, perché l’addio non è più scontato
Fino a poche settimane fa l’uscita sembrava nell’aria. La stagione di Lukaku era stata da dimenticare — pochissime presenze e un solo gol tra infortuni e panchina — con Rasmus Højlund diventato titolare e poi riscattato a titolo definitivo, e con il valore di mercato sceso a sei milioni su Transfermarkt. Lo stesso De Laurentiis aveva aperto alla partenza (qui le sue parole), nel pieno di una rivoluzione che parte dalla panchina con l’arrivo di Allegri — anche se la firma resta complicata dal nodo Milan e dalle parole del suo procuratore Branchini. Ora però il quadro cambia: il Mondiale è la vetrina perfetta per rilanciarsi, e un Allegri incuriosito può decidere di tenersi un centravanti d’esperienza, lo stesso per cui un anno fa il club aveva speso 35 milioni per Lucca solo come vice in attesa del suo rientro. Tutto, alla fine, passerà dal ritiro: sarà lì che il nuovo allenatore deciderà se Lukaku è un problema da risolvere o una risorsa da rilanciare.