Garcia non ha fatto parlare Lukaku dopo il gol: “Calma, non può giocare titolare”
Dopo il gol alla Croazia in Belgio non si parla d'altro. Oggi alle 15 contro la Tunisia: "Andrà in panchina. È guarito ma non significa che possa giocare 90 minuti, bisogna procedere per gradi"

Belgium's head coach Rudi Garcia pictured during a press conference of Belgian national soccer team Red Devils to announce the selection for the 2026 FIFA World Cup, at the Proximus Basecamp in Tubize, on Friday 15 May 2026. The 2026 FIFA World Cup will take place in the United States, Mexico, and Canada from 11/06 to 19/07. BELGA PHOTO EMILE WINDAL (Photo by EMILE WINDAL / BELGA MAG / Belga via AFP)
Oggi alle 15 si gioca Belgio-Tunisia ultima amichevole prima dell’esordio ai Mondiali in programma il 15 giugno contro l’Egitto. Il Belgio è nel girone con Egitto, Iran e Nuova Zelanda.
In Belgio c’è un solo argomento di discussione: Romelu Lukaku. Il gol del 2-0 segnato alla Croazia ha definitivamente acceso i riflettori sul bomber che solo a Napoli è sottovalutato. Romelu in Nazionale ha segnato 90 gol in 125 presenze.
Oggi contro la Tunisia comincerà dalla panchina e Rudi Garcia, tecnico dei diavoli rossi, deve fare il pompiere.
In Belgio non si parla d’altro
In Belgio ampio spazio è dedicato alla sua conferenza di ieri e alle sue parole sul centravanti che ha ancora un anno di contratto col Napoli. Il giornale Dh Les Sports scrive che è stato l’ex tecnico di Napoli e Roma a impedire a Big Rom dopo la partita (e quindi dopo il gol) di parlare con le tv.

La spiegazione è che
“Rudi Garcia non voleva che Lukaku alimentasse ulteriormente l’entusiasmo con un’intervista”.
Paradossalmente quel gol è arrivato troppo presto. L’attaccante è parso in forma e ora è complesso frenare l’entusiasmo.
Garcia qualche giorno fa aveva dichiarato: “C’è un solo Romelu nel calcio”, lo aveva fatto anche per placare qualche critica sulla sua convocazione. Ora il mantra è “Non bruciamo le tappe”.
In conferenza alla immancabile domanda su di lui, ha dichiarato: “Sono contento che me lo abbiate chiesto. Probabilmente sono stato il più felice del suo gol contro la Croazia. Ma il grande pericolo è che adesso i media e i tifosi pensino ormai che Romelu sia già pronto e che potrà giocare titolare contro l’Egitto (partita d’esordio ai Mondiali)”.
Rudi Garcia e Lukaku: “Serve buon senso”
Garcia dice: “Siamo ancora lontani da un posto da titolare contro l’Egitto, serve buon senso”.
E ha ricordato ancora una volta la realtà. Ossia:
• Ha giocato appena 64 minuti in questa stagione al Napoli, “64 minuti sparsi qua e là”.
• Si è allenato raramente con il gruppo.
• Non ha trovato il ritmo partita.
• “E, ultimo ma non meno importante”: il rischio di un nuovo infortunio.

Il passaggio sugli atleti della domenica
Garcia, col suo solito modo di fare, rivolgendosi ai giornalisti ha detto:
“Forse tra voi ci sono atleti di alto livello, ma forse anche ‘sportivi della domenica’, quelli che a volte pensano di avere ancora vent’anni”. Beh, sapete quindi che se ti sforzi troppo, prima o poi inizierete a zoppicare e dovrete curare l’infortunio. È un po’ la stessa cosa per Romelu. Dal punto di vista medico è guarito, ma ci vorrà del tempo prima che possa giocare di nuovo per più di 20 o 30 minuti”.
Quindi Lukaku non sarà titolare né oggi contro la Tunisia né il 15 contro l’Egitto.
La parola d’ordine è procedere per gradi.
“È molto probabile che entri di nuovo a partita in corso. E forse per qualche minuto in più rispetto alla partita contro la Croazia. Ma non di più.”