Il Napoli di Allegri deve imparare subito a nuotare
Max atteso da tanti (troppi) al varco delle prime tre giornate: Genoa, Como di Fabregas e Inter. Meglio così: il Napoli non potrà rilassarsi e partirà già concentrato. Per il resto, il calendario è buono

Db Milano 124/05/2026 - campionato di calcio serie A / Milan-Cagliari / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Fucili belli che spianati sul Napoli di Allegri
Meglio così. Il Napoli di Allegri deve imparare subito a nuotare. E visto il clima che si respira a livello giornalistico nazionale, ci saranno un bel po’ di osservatori che attenderanno con molto interesse le prime giornate degli azzurri. Max (sempre che firmi prima o poi) è atteso da un avvio da Fossa delle Marianne. Si comincia subito a Marassi contro il Genoa di Danielino De Rossi. Dopodiché in sequenza il Como di Fabregas al Maradona e poi l’Inter di Padre Chivu (ormai già sulla via della beatificazione) a San Siro. I fucili sono già spianati. Belli che caricati. Il buon Max è atteso al varco (qui il calendario completo degli azzurri).

Sarà così per tutta la stagione ma l’inizio ha sempre un sapore particolare. Soprattutto quando si cambia allenatore e quando il nuovo allenatore è così inviso a buona parte dei commentatori nazionali. Sappiamo che Allegri segue il galoppo non il trotto. Ma la partenza ci sembra come quelle ai nastri, oppure in terza ruota. Se potesse commentare, direbbe la solita frase: “Prima o poi bisogna incontrare tutte”. Ma non è la stessa cosa.
Subito il Genoa di De Rossi tecnico amato dai competenti. Alle seconda Fabregas un profeta con cui Max ebbe un vivace battibecco (volarono parole pesanti) lo scorso anno a Milano. E alla terza il match-clou. Qui si parrà la nobilitate di Acciughina.
Dopodiché il calendario è buono
Ripetiamo: meglio così. Il Napoli non potrà rilassarsi e partirà già concentrato. Bisogna assolutamente superare l’ostacolo iniziale per procedere di slancio e non rimanere impigliato nelle critiche a dir poco feroci che accompagnerebbero qualche stento iniziale. Paludi infestate da coccodrilli. È come quando si buttano i bambini a mare in modo che imparino a nuotare in modo shock: bere o affogare.

Per il resto, a nostro avviso il calendario è piuttosto buono, alterna squadre apparentemente più competitive a formazioni più abbordabili. Va ricordato che anche nel girone di ritorno il Napoli avrà il Como alla seconda giornata e l’Inter alla terza. Ma sarà diverso. A quel punto gli azzurri saranno già rodati (si spera) e cambia tutto. Gli azzurri non hanno serie terribili, e questo ci sembra un’ottima notizia. Per il resto, parola al campo.