Cessione Lukaku, Pedullà: “Situazione aperta, sviluppi importanti dopo il Mondiale”
Sul suo canale YouTube conferma che il belga è ancora sul mercato, a spingere verso la separazione, nonostante l'arrivo di Allegri, restano l'ingaggio pesante, il riscatto di Hojlund, la scadenza 2027 e la lite di fine maggio

Ps Seattle (Stati Uniti) 15/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Belgio-Egitto / foto Psnewz/Image Sport nella foto: Romelu Lukaku
Mentre è impegnato ai Mondiali con il suo Belgio, il futuro di Romelu Lukaku al Napoli resta tutto da scrivere. E la cessione dell’attaccante, pur non imminente, resta uno scenario concreto: a confermarlo è Alfredo Pedullà, che sul suo canale YouTube ha toccato l’argomento con prudenza ma senza chiudere la porta.
Cessione Lukaku, Pedullà: “Situazione ancora aperta”
L’esperto di mercato di Sportitalia non si sbilancia sui tempi, ma è netto sulla sostanza: “Non ho novità su Napoli. Io credo che su Lukaku avremo degli sviluppi molto importanti più avanti, quando comincerà la preparazione, quando finirà il Mondiale. Io ritengo che Lukaku sia ancora sul mercato e sia una situazione aperta”. Tradotto: niente di definito ora, ma il dossier è vivo, e l’addio non è affatto scontato in un senso o nell’altro.

Perché tutto porta alla separazione: ingaggio, Hojlund, la lite
I motivi che spingono verso il divorzio sono diversi e si sommano. C’è il riscatto di Rasmus Hojlund, che ridisegna le gerarchie in attacco; c’è l’ingaggio lordo che “pesa maledettamente” sul bilancio; c’è la scadenza nel 2027 e c’è la lite di fine maggio. Tutti elementi che, nonostante l’approdo di Massimiliano Allegri in panchina, fanno pensare a una separazione. È il nodo di un reparto in evoluzione, dentro un quadro di mercato in cui il futuro del belga si intreccia con quello di Lucca e degli altri esuberi, e con le scelte non sempre azzeccate dell’ultima sessione.
Il Napoli spera nel Mondiale per alzare il valore
C’è poi una variabile in campo. Lukaku ha già trovato il gol nell’amichevole pre-Mondiale, e il Napoli spera che possa incidere anche nelle prossime partite della Coppa del Mondo, così da accendere l’interesse di squadre acquirenti e rendere più semplice una cessione altrimenti complicata dall’ingaggio.

Una vetrina, insomma, che potrebbe spostare gli equilibri — pur restando sullo sfondo anche ipotesi più suggestive come un ritorno all’Anderlecht. Per ora, come dice Pedullà, è tutto rimandato: la fumata, bianca o nera, arriverà a Mondiale finito.