Lukaku, Napoli ti deve tanto. Grazie per esserci stato
Attaccante di razza, lo ha dimostrato anche al Mondiale su una gamba sola. E’ venuto per vincere e ha vinto. Con tanti saluti agli incompetenti da tastiera

Mg Verona 28/02/2026 - campionato di calcio serie A / Hellas Verona-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: esultanza gol Romelu Lukaku
Dobbiamo smetterla di dimenticare. Perché a furia di farlo stiamo diventando dei tifosi de(social)stabilizzanti. Lukaku è andato via ed il pensiero di tanti sembra quello di esultare per esserci alleggeriti di un mega ingaggio anziché ringraziarlo per ciò che ci ha dato. Bene, ma non benissimo.
In forma Lukaku resta uno dei più forti centravanti d’Europa e lo ha dimostrato al Mondiale anche su mezza gamba e senza fiato. Dunque, se è vero che i turchi ci vengono sempre incontro ultimamente, è anche vero che il Napoli a pochissimo dal gong è costretto a strapagare o a chiudere gli occhi e puntare su un profilo affermato, messo da parte dai top club.
Romelu Lukaku resta l’attaccante del quarto scudetto: va ringraziato e messo sui muri della memoria di questo club. Il primo gol nella partita pazza contro il Parma appena sceso dall’aereo. In totale 14 gol e 10 assist. Un portento. Di potenza pura il suo goal contro il Milan. Decisivi i suoi gol contro Roma e Juventus. Ha mantenuto le aspettative. Era stato preso per vincere ed ha vinto, siglando anche il secondo goal nella partita scudetto contro il Cagliari. E dunque, ripetiamo, dobbiamo smettere di dimenticare e di dar retta a chi fa analisi da tastiera con la stessa disperata avventatezza di chi bandisce l’asta del Fantacalcio il 16 agosto sotto l’ombrellone, rilanciando milionate per uno sconosciuto solo perché ha azzeccato una diagonale in un’amichevole d’agosto.
Romelu Lukaku merita una filiera di braccia alte ad applaudirlo poiché è stato un pezzo importante, il centravanti del quarto scudetto. Tutto ciò che è successo la scorsa stagione appartiene alla scorsa stagione. Non sappiamo, né sapremo, né sarà mai vero quello che trapela. Qui bisogna buttare tutto a terra ogni volta poiché non ci piace analizzare la tanto vituperata realtà. Ora siamo rimasti con Lucca, al netto del bomber che è costretto a prendere la società. Ma un bomber migliore del belga guadagna più del belga. Oh Monsieur de La Palice! Bienvenu.
Grazie Romelu, grazie per esserci stato. Grazie per aver firmato il nostro quarto scudetto.