Binaghi: “Ho mandato affanculo Berrettini, a Roma mi aveva detto di essere un ex tennista”
A Repubblica: "Non mi aspettavo Cobolli in semifinale al Roland Garros. Faccio un appello e chiedo la partita con Arnaldi in tv in chiaro".

Roma 01/02/2024 - Il Presidente della Repubblica incontra la squadra di Coppa Davis / foto Image Sport nella foto: Angelo Binaghi
Angelo Binaghi, presidente della Federtennis, ha rilasciato un’intervista a Repubblica in cui ha parlato dei successi dei tennisti italiani. Infatti, anche se Jannik Sinner è uscito al secondo turno, ci sarà un italiano in finale al Roland Garros grazie alla semifinale tra Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi.
Binaghi: “Non mi aspettavo Cobolli in semifinale al Roland Garros”
“Durante la mia vita sportiva, potevo guardare a uno straordinario Pietrangeli. Oggi abbiamo Sinner. Che per etica del lavoro e spirito di sacrificio riesce a dare un qualcosa in più, a tutti, anche quando perde“, ha dichiarato il presidente Federtennis, parlando dell’esempio che dà l’altoatesino numero uno al mondo a tutti gli altri.
A Binaghi hanno chiesto anche se si aspettasse il successo di Flavio Cobolli, arrivato in semifinale al Roland Garros: “Sinceramente, no. Aveva di fronte un giocatore [Auger-Aliassime, ndr.] con maggiore esperienza a certi livelli. Ha giocato senza pensarci. Da campione, da Top10“.

Nel match di ieri tra i due Matteo, Berrettini e Arnaldi, il primo si è dovuto fermare a causa di un infortunio. Binaghi ha espresso il suo dispiacere nei confronti del tennista romano che rientrava da una serie di stop fisici, ma ha anche raccontato un aneddoto legato a pochi giorni fa: “Due settimane fa, al Foro Italico, ero in ufficio insieme a Fognini. A sorpresa, bussa Matteo: ha la faccia scura. Ci guarda, e a un certo punto se ne esce con una specie di battuta: “Tenetemi una sedia libera, perché tra poco sarò insieme a voi”. Come dire: mi sa che ormai sono un ex giocatore. L’ho mandato aff… È comunque approdato ai quarti, da qui può ripartire“.
L’appello per la semifinale Cobolli-Arnaldi in chiaro
Il presidente della Federtennis ha concluso l’intervista facendo un appello in merito alla semifinale tra Cobolli e Arnaldi, che si terrà domani: “Credo sarebbe importante fare ogni sforzo possibile per consentire a tutti gli appassionati di seguire questa partita in chiaro. Il tennis italiano sta vivendo il momento più importante della sua storia ed è diventato un patrimonio sportivo nazionale. Siamo di fronte a un evento che va oltre il tennis e lo sport. Per questo vorrei che Eurosport lo rendesse visibile in chiaro nello spirito della normativa che il legislatore italiano ha già indicato per il futuro a tutela degli eventi di particolare interesse nazionale. Non si tratta di una questione commerciale, ma di un’opportunità per accompagnare ulteriormente la crescita del tennis nel nostro Paese“.