Il superstizioso Cobolli più forte del vento: un italiano certamente finalista al Roland Garros

Ha battuto Auger-Aliassime in quattro set (per fortuna hanno chiuso il tetto) e attende il vincitore tra Berrettini e Arnaldi. "Non cambio mai la tensione delle corde, sono superstizioso. Non cambio niente. Non guarderò il match tra i due Matteo"

Il superstizioso Cobolli più forte del vento: un italiano certamente finalista al Roland Garros

Italy's Flavio Cobolli celebrates his victory at the end of his men's quarter final singles match against Canada's Felix Auger-Aliassime on day 11 of the French Open tennis tournament on Court Philippe-Chatrier at the Roland-Garros Complex in Paris on June 3, 2026. (Photo by Anne-Christine POUJOULAT / AFP)

Cobolli più forte anche del vento

Flavio Cobolli è in semifinale al Roland Garros. Ha battuto in quattro set il numero 6 del mondo Auger-Aliassime il canadese che l’azzurro ha battuto tre volte su tre. Oggi si è giocata la partita decisamente più importante tra i due. Il romano e romanista ha vinto in quattro set sempre con lo stesso punteggio: 46 64 64 64. Cobolli ha superato l’inizio nervoso e anche complicato per il forte vento. Poi, per fortuna, gli organizzatori hanno deciso di chiudere il tetto. Ed è cominciata un’altra partita. L’azzurro ha recuperato un break nel secondo set – era sotto 1-3 – e da quel momento è sempre stato lui a condurre.

Cobolli affronterà in semifinale il vincitore del derby tra Berrettini e Arnaldi. Il che vuol dire che l’Italia avrà la certezza di vedere un azzurro finalista del Roland Garros domenica a Parigi. Altra grande impresa del tennis italiano, anche senza Sinner che ha perso contro Cerundolo. L’azzurro è stato vittima di un malore che lo ha prosciugato delle energie. Stava dominando due set a zero e 5-1 al terzo. Ha finito col perdere.

È la prima semifinalista del romano in un torneo del Grande Slam.

Arnaldi

Italy’s Matteo Arnaldi plays a forehand return to US Frances Tiafoe during their men’s singles match on day 9 of the French Open tennis tournament on Court Suzanne-Lenglen at the Roland-Garros Complex in Paris on June 1, 2026. (Photo by Anne-Christine POUJOULAT / AFP)

Cobolli: “Avevo la sensazione che era la chance della mia vita”

“C’era tantissimo vento, era difficile giocare. Sono tornato in bagno a riflettere. Mi sono detto: “lotta”, avevo la sensazione che era la chance della mia vita e ce l’ho fatta, sono felice.

Il vento? Il tennis è questo, ogni giorno è diverso. Devi essere pronto e devi saper accettare ogni cosa.

Non ho cambiato la tensione delle corde, sono superstizioso, da due settimane la tensione è la stessa. Nemmeno col calcio l’ho cambiata.

Credo che il presidente della federazione sarà contento (hanno inquadrato Binaghi).

Stasera farò la solita routine, a cena con i miei amici, vado a letto e dormire. So che ci sarà un Matteo in semifinale. Sono ottimi amici, in bocca al lupo a entrambi. È la settimana più bella della mia vita”.

L’altro finalista uscirà dal match tra Zverev e Mensik.