Allegri voleva Gila già al Milan: ecco perché ora se lo riprende al Napoli
Non è un'infatuazione improvvisa: secondo la Gazzetta, il centrale della Lazio era stato indicato da Allegri già ai tempi del Milan. Ora che Max è destinato al Napoli, la caccia a Gila acquista tutto un altro senso.

AC Milan's Italian coach Massimiliano Allegri looks on ahead of the Italian Serie A football match between AC Milan and Atalanta Bergamo at San Siro Stadium in Milan on May 10, 2026. (Photo by Piero CRUCIATTI / AFP)
C’è un retroscena che spiega meglio di mille trattative perché il Napoli insegue Mario Gila con tanta convinzione. Non è un nome buttato lì: come racconta la Gazzetta dello Sport, lo spagnolo era finito sul taccuino di Massimiliano Allegri già ai tempi del Milan. Un pallino vero, insomma, che ora il tecnico si porta dietro all’ombra del Vesuvio.
Perché Allegri stravede per Gila
Le ragioni sono tutte tecniche, e dicono molto del calcio che Max ha in testa. Della Gila Allegri apprezza la duttilità, la personalità, la capacità di marcare a uomo e di difendere in campo aperto, l’abitudine a giocare il pallone, a spezzare la linea e a ribaltare l’azione. Caratteristiche da centrale moderno e affidabile: non a caso, scrive la rosea, “Max lo vedeva benissimo per mettere in sicurezza la retroguardia” rossonera. È lo stesso identikit che il difensore ha mostrato di gradire, tentato dalla Champions e dal progetto Allegri: non un incastro di mercato qualsiasi, ma una scelta precisa dell’allenatore.

Dal Milan al Napoli: ora la pista ha un senso in più
Ecco perché, con Allegri sempre più vicino alla panchina azzurra, la corsa a Gila non è un capriccio ma una priorità ragionata. Restano i soliti nodi economici — la Lazio non fa sconti e chiede 30 milioni, con il 50% sulla rivendita che spetta al Real Madrid — e quello della contropartita, con Rafa Marin gradito ai biancocelesti. Le valutazioni, come noto, oscillano da settimane tra i 20 e i 30 milioni, e anche Ugolini a Sky frenava sui tempi. Ma il dettaglio del retroscena milanista aggiunge una certezza: se il Napoli prende Gila, non sta inseguendo un’occasione, sta assecondando un desiderio che Allegri coltiva da tempo.