“Allegri glielo ha già detto in maniera chiara”: De Bruyne non si tocca

Il CorSera infila i big della Serie A nella "vetrina di mercato" dei Mondiali, ma sul belga la posizione del Napoli è netta

“Allegri glielo ha già detto in maniera chiara”: De Bruyne non si tocca

SEATTLE, WASHINGTON - JUNE 15: Romelu Lukaku #9 of Belgium celebrates with Kevin De Bruyne #7 after forcing an own goal by Mohamed Hany #3 of Egypt during the FIFA World Cup 2026 Group G match between Belgium and Egypt at Seattle Stadium on June 15, 2026 in Seattle, Washington. Fran Santiago/Getty Images/AFP (Photo by Fran Santiago / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)

C’è una frase, nel bilancio che il Corriere della Sera dedica ai big della Serie A ai Mondiali, che vale più di tutte per il Napoli: “Allegri glielo ha già detto in maniera chiara”. Il “glielo” è rivolto a Kevin De Bruyne, e dice una cosa semplice: il belga non è sul mercato, il Napoli lo vuole tenere. Punto.

“Allegri glielo ha già detto”: cosa filtra sul futuro di De Bruyne

Carlos Passerini accosta De Bruyne a Leao come “lussuosa vetrina di mercato” dei Mondiali, ma è lo stesso Corriere a smontare subito l’accostamento con “una differenza sostanziale: il Milan vuole vendere l’attaccante, mentre il Napoli vorrebbe tenersi il centrocampista”. Per Leao è una vetrina vera; per De Bruyne no. Allegri ha già chiuso il discorso, comunicando al giocatore la volontà di puntare ancora su di lui. Una linea che il Napoli sta ragionando di confermare con serenità.

Il secondo posto del Napoli

 

Un’annata segnata dall’infortunio, ma il posto non è in discussione

La cornice resta quella di una stagione complicata, «caratterizzata da un infortunio serio che ne ha pregiudicato il rendimento», scrive il Corriere. Già a ottobre la mappa infortuni del Napoli lo dava fuori fino al 2026, dopo la lesione al bicipite femorale rimediata contro l’Inter. Al Mondiale, con un Belgio frenato sull’1-1 dall’Egitto, non sta brillando. Ma è proprio questo il punto: nonostante tutto, il suo futuro a Napoli non è in discussione.

Il vero caso di mercato è Lukaku, non De Bruyne

Napoli Lukaku pastorello

 

Se un nodo azzurro c’è, riguarda l’altro belga. Il Corriere segnala che a salvare la nazionale di Tedesco contro l’Egitto è stato “l’ingresso dell’altro napoletano Lukaku, che invece è sul mercato perché costa troppo, 6 milioni netti all’anno”. Sul campo una promozione, sul bilancio un’imputazione: è lui, non De Bruyne, il giocatore in bilico. Anche se le ultime prestazioni hanno stuzzicato Allegri, in un quadro che resta legato pure agli errori del mercato azzurro.