Como, nuove regole per i tifosi: addio abbonamento dopo 3 assenze e vietate le maglie avversarie in tribuna
Corsera: "L'abbonato, che a causa di indisponibilità o impegni dovesse saltare più di tre partite, deve inviare una comunicazione alla società per mantenere il diritto ad abbonamento e prelazione" Praticamente una licenza che può essere revocata

Mg Milano 21/04/2026 - Coppa Italia / Inter-Como / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Cesc Fabregas
Diciamo che Suwarso aveva già palesato la sua visione di calcio piuttosto sui generis e, con le nuove regole imposte sugli abbonamenti e sui tifosi avversari, questa sensazione viene confermata. Ovviamente non potevano mancare le polemiche.
Como, le nuove regole

Si legge sul Corriere della Sera, a cura di Giacomo Fasola
“Il Como, una delle società più innovative del calcio europeo, ha lanciato la campagna abbonamenti per la prossima stagione annunciando due novità che fanno (e faranno) discutere.
La prima: l’abbonato che salta più di tre partite, senza aver fornito adeguata giustificazione, potrà vedersi ritirare l’abbonamento e togliere la prelazione per l’anno successivo. La seconda: nessun tifoso potrà indossare simboli della squadra avversaria in tribuna e nei distinti, due settori normalmente considerati neutri”
Misure a dir poco clamorose. Basti pensare che Inter e Juve richiedono un numero minimo di partite per esercitare il diritto di prelazione sull’utilizzo dell’abbonamento, ma non prevedono né la revoca né giustificazioni. Secondo il Corriere, quello del Como è un modello americano, in cui l’abbonamento è visto praticamente come una licenza.
La spiegazione del club

Per Suwarso, presidente del club, la scelta serve a contrastare la rivendita illegale dei biglietti ed evitare che i posti dei locali finiscano agli avversari. In soldoni: vuoi mantenere l’abbonamento? In caso di indisponibilità che ti portassero a saltare più di 3 partite, dovrai indicare una motivazione.
Sulla questione maglie:
“Per quanto riguarda le maglie, il nuovo regolamento prevede che i simboli della squadra avversaria possano essere indossati o esposti solo in curva ospiti. Una norma inedita in Italia ma applicata da altri club europei (un anno fa, il divieto ai tifosi dell’Inter di indossare la divisa nerazzurra in occasione di un’amichevole contro il Monaco sollevò molte polemiche).
La decisione del Como arriva dopo alcuni episodi spiacevoli avvenuti nella tribuna del Sinigaglia la scorsa stagione. Come quando, ad aprile, gli insulti rivolti da qualche tifoso lariano ai dirigenti dell’Inter avevano costretto Suwarso a scusarsi pubblicamente.”