Bonan: “Italiano è l’allenatore giusto per il Milan”

Per Bonan Italiano sarebbe ora la scelta ideale per il Milan: "Se i rossoneri pensano a lui fanno una pensata giusta: siamo nel campo della discontinuità"

Bonan: “Italiano è l’allenatore giusto per il Milan”

Db Bologna 03/02/2026 - campionato di calcio serie A / Bologna-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Vincenzo Italiano

Negli studi di Sky, dopo aver difeso la scelta del Napoli di puntare su Allegri, Alessandro Bonan sposta l’analisi su Vincenzo Italiano — il tecnico che fino a poche ore fa era il favorito di De Laurentiis per la panchina del Napoli, prima che il presidente perdesse la pazienza per il tira e molla e chiudesse con Allegri per un biennale da 5 milioni a stagione. La domanda dello studio era chiara: perché De Laurentiis ha scelto Allegri? Cosa manca a Italiano? La risposta di Bonan apre uno scenario interessante per il Milan.

“Italiano è nel percorso giusto, ha allenato tante squadre, ha fatto molto bene a Firenze e Bologna, adesso è il momento della grande squadra. Per cui se il Milan pensa a Italiano fa una pensata giusta: siamo nel campo della discontinuità. Mentre Allegri a Napoli è il campo della continuità, perché segue quello che ha fatto Conte. Con Italiano siamo di fronte a un allenatore completamente diverso. E siccome l’appunto fatto ad Allegri è di non aver fatto giocare a calcio il Milan, con Italiano c’è un’idea diversa”.

Prima della parte centrale, Bonan aveva spiegato perché secondo lui le due scelte di Napoli e (potenziale) Milan non vanno confrontate: “Sono due allenatori molto diversi”. E sull’identikit dell’avvicinamento di Italiano al top, aveva aggiunto che “quando arriva il momento di fare il salto di qualità, il Napoli poteva essere un’occasione” — quella appena sfumata.

Continuità vs discontinuità

Il cuore del ragionamento di Bonan sta in due parole opposte. Continuità per il Napoli che sceglie Allegri: dopo un periodo di gestione muscolare e centrata sul risultato come quello di Conte, il presidente sceglie un allenatore con caratteristiche simili — pragmatico, esperto delle big, vincente nei contratti delle big italiane. Discontinuità per il Milan che potrebbe scegliere Italiano: significherebbe rompere con la stagione Allegri appena conclusa, archiviata col tracollo del mancato accesso in Champions e con il ribaltone dirigenziale completo.

Il dettaglio non irrilevante è proprio nell’ultimo passaggio: “l’appunto fatto ad Allegri è di non aver fatto giocare a calcio il Milan”. La critica più ricorrente alla stagione rossonera dell’allenatore livornese — un calcio difensivo, attendista, poco propositivo — è esattamente l’opposto del marchio editoriale di Italiano. Il Bologna del tecnico ex Fiorentina, così come la sua Fiorentina prima, si è sempre riconosciuto per pressing alto, costruzione dal basso, possesso aggressivo. È “un’idea diversa”, come la chiama Bonan.

«Manca un passettino»: Italiano davanti al salto di qualità

C’è anche un’altra sfumatura nella riflessione di Sky: “manca un passettino”. L’idea è che Italiano sia sulla soglia del top ma non ancora dentro. Un allenatore di cui “tutti parlano bene”, che ha fatto un percorso di qualità a Firenze e Bologna, ma che fino a oggi non si è seduto sulla panchina di una squadra da scudetto o da grande Europa.

Il Napoli era l’occasione: la corsa a due con Allegri è stata persa per una questione di tempistiche e di posizionamento dell’agente, più che per demerito tecnico. Il Milan adesso potrebbe essere la seconda occasione, e su un palcoscenico altrettanto pesante. Già nei giorni scorsi il Corriere dello Sport ipotizzava lo scenario Italiano in panchina a Milano, con D’Amico come direttore sportivo.