Rosenior è a un passo dall’esonero
Dopo cinque sconfitte di fila senza segnare, il tecnico è appeso a un filo, vittima di un ammutinamento interno. A Londra regna l'anarchia.

(FILES) Strasbourg's British head coach Liam Rosenior greets supporters at the end of the French L1 football match between RC Strasbourg Alsace and AJ Auxerre at the Stade de la Meinau in Strasbourg, eastern France on October 29, 2025. Enzo Maresca left his role as Chelsea head coach on January 1, 2026 after just 18 months in charge, the Premier League club announced. Liam Rosenior, the head coach of French club Strasbourg, owned by Chelsea's parent company BlueCo -- a consortium headed up by US billionaire businessman Todd Boehly -- is a candidate to replace Maresca despite the 41-year-old's lack of Premier League experience. (Photo by SEBASTIEN BOZON / AFP)
A Londra, sponda Blues, la crisi sportiva è ormai sfociata nella farsa. Come riporta il Guardian, dopo la disastrosa sconfitta contro il Brighton il tecnico Liam Rosenior è appeso a un filo. A Cobham sono in corso vertici febbrili: il secondo ribaltone in panchina (dopo l’addio di Enzo Maresca a gennaio) è imminente.
Rosenior a un passo dall’esonero
I numeri sono una sentenza. Il Chelsea ha infilato cinque sconfitte consecutive in Premier League senza segnare nemmeno un gol. Un disastro simile non accadeva dal 1912. Addio Champions, l’incubo ora è la colonna destra della classifica.
Ma la vera voragine è nello spogliatoio. Dopo l’ultima umiliazione, Rosenior ha attaccato la squadra per l’atteggiamento inaccettabile. Il Guardian rivela uno scollamento totale: una grossa fetta dello spogliatoio gli rema apertamente contro. Ora la dirigenza deve decidere se cacciarlo subito, affidandosi a un traghettatore per salvare almeno la semifinale di Fa Cup contro il Leeds, o prolungare questa lenta agonia.
C’è un’indisciplina cronica, testimoniata da 10 espulsioni stagionali. C’è Enzo Fernández che, dopo aver criticato il progetto e flirtato col Real Madrid (beccandosi due turni di stop), si è ritrovato inspiegabilmente la fascia da capitano al braccio proprio a Brighton.